Regione e Provincia danno una mano alla mitilicoltura

La crisi economica globale è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso nella già difficile situazione del settore ittico Palesano. Nell’ultimo anno i prezzi hanno subito una riduzione del 40% a causa dell’aumento del prodotto legato alla contrazione dei consumi. Inoltre la frammentazione della distribuzione con l’aumento del numero di consorzi ha acuito la concorrenza. “Non è solo la crisi la causa delle recenti problematiche del settore – spiega a tale proposito Marco Milia, presidente del Consorzio Cooperativo Pescatori del Polesine – oggi infatti la vallicoltura sta vivendo una vera e propria crisi strutturale e organizzativa. Inoltre quest’anno verrà ricordato per l’episodio avvenuto a febbraio relativo alla moria di vongole nella Laguna di Marinetta, nei pressi di Porto Levante che, oltre alla perdita dell’investimento, ha richiesto risorse per pulire i fondali dai gusci e provvedere alla nuova semina, determinante in questo caso è stato l’intervento della Regione”.
Sono pochi gli strumenti a favore dei pescatori per far fronte a questa crisi, ma stanno nascendo numerosi progetti allo scopo di valorizzare la vongola come prodotto di qualità. “A tale proposito — continua Milia – nel breve periodo non ci saranno risultati concreti, ma ciò avverrà sicuramente nel medio – lungo termine e si assisterà alla fidelizzazione basata sull’eccellenza delle qualità del prodotto”.
Recentemente a Palazzo Celio durante un incontro avvenuto tra la presidente Virgili con l’assessore provinciale Claudio Bellan e il consorzio delle cooperative pescatori sono stati presi accordi relativi alla demanialità e al rinnovo della convenzione quinquennale tra cooperative di pescatori e la Provincia. E’ stata fatta inoltre richiesta da parte dei rappresentanti del consorzio di prendere contatto con l’Enel per creare un tavolo di discussione a Porto Tolle per valutare il rapporto della pesca con la riconversione della centrale ed infine è stato discusso il tema della vigilanza nelle lagune per scongiurare le intrusioni notturne e gli atti vandalici.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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Regione e Provincia danno una mano alla mitilicoltura

La crisi economica globale è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso nella già difficile situazione del settore ittico Palesano. Nell’ultimo anno i prezzi hanno subito una riduzione del 40% a causa dell’aumento del prodotto legato alla contrazione dei consumi. Inoltre la frammentazione della distribuzione con l’aumento del numero di consorzi ha acuito la concorrenza. “Non è solo la crisi la causa delle recenti problematiche del settore – spiega a tale proposito Marco Milia, presidente del Consorzio Cooperativo Pescatori del Polesine – oggi infatti la vallicoltura sta vivendo una vera e propria crisi strutturale e organizzativa. Inoltre quest’anno verrà ricordato per l’episodio avvenuto a febbraio relativo alla moria di vongole nella Laguna di Marinetta, nei pressi di Porto Levante che, oltre alla perdita dell’investimento, ha richiesto risorse per pulire i fondali dai gusci e provvedere alla nuova semina, determinante in questo caso è stato l’intervento della Regione”.
Sono pochi gli strumenti a favore dei pescatori per far fronte a questa crisi, ma stanno nascendo numerosi progetti allo scopo di valorizzare la vongola come prodotto di qualità. “A tale proposito — continua Milia – nel breve periodo non ci saranno risultati concreti, ma ciò avverrà sicuramente nel medio – lungo termine e si assisterà alla fidelizzazione basata sull’eccellenza delle qualità del prodotto”.
Recentemente a Palazzo Celio durante un incontro avvenuto tra la presidente Virgili con l’assessore provinciale Claudio Bellan e il consorzio delle cooperative pescatori sono stati presi accordi relativi alla demanialità e al rinnovo della convenzione quinquennale tra cooperative di pescatori e la Provincia. E’ stata fatta inoltre richiesta da parte dei rappresentanti del consorzio di prendere contatto con l’Enel per creare un tavolo di discussione a Porto Tolle per valutare il rapporto della pesca con la riconversione della centrale ed infine è stato discusso il tema della vigilanza nelle lagune per scongiurare le intrusioni notturne e gli atti vandalici.

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