Stupito Merchiori: “Avevamo già concordato tutto”

Il cantiere che ha chiuso l’accesso dei veicoli ad una parte del Corso del Popolo sembra aver definitivamente chiuso anche il dialogo tra commercianti ed amministrazione comunale, tanto che le rassicurazioni pretese dai negozianti sul completamento dei lavori, sono state fatte pervenire a Palazzo Nodari attraverso un legale. Infatti sono ben 36 gli esercenti, ai quali fanno capo 44 attività, che si sono detti stanchi delle promesse del sindaco o degli assessori e sono ricorsi all’avvocato Michele Brusaferro per mettere dei paletti e ottenere “soddisfazione” nel caso non venissero rispettati i tempi.
La nota che il legale ha depositato in comune, e inviato per conoscenza anche alla Prefettura e alla Regione del Veneto, è lunga quanto la pazienza che finora è stata portata dai negozianti per tollerare i ritardi delle imprese e quelli dovuti al maltempo che ha fatto ulteriormente slittare in avanti i tempi di realizzazione.
Anche Brusaferro si è mostrato inflessibile ad ulteriori deroghe e ha chiesto all’amministrazione un formale pronunciamento, entro il 20 di settembre, sulle istanze avanzate dai commercianti che riguardano l’allestimento di una viabilità concordata e la predisposizione di parcheggi gratuiti serviti da un bus navetta. Le garanzie dell’amministrazione, inoltre, dovranno anche riguardare la predisposizione di una segnaletica efficace per la viabilità alternativa, in modo da evitare che anche chi non è della città si perda nei dedali del capoluogo.
Altro punto fermo dovrà riguardare il completamento dei lavori: le tempistiche fornite dall’Amministrazione parlano di 395 giorni dalla data di consegna dei lavori che anche se dovessero essere rispettate investirebbero in pieno il periodo natalizio e per questo l’impegno deve essere rivolto alla garanzia che dal 27 novembre al 10 gennaio l’area del Corso, oggi interessata dai lavori, sia perfettamente agibile e debitamente rilanciata nella sua immagine.
Non è rimasta fuori dalla partita delle richieste la possibilità che gli esercizi nel prossimo anno possano beneficiare di sgravi fiscali o agevolazioni commerciali ad indennizzo delle perdite subite in questi ultimi mesi. Inutile dire che il blitz degli esercenti ha lasciato stupefatto il sindaco, Fausto Merchiori, che sulla questione pensava di essere stato sufficientemente convincente in occasione dell’incontro avuto con le parti interessate e con le quali aveva concordato un crono-programma in agosto.
La nota presentata dal legale tra l’altro contiene richieste sulle quali l’amministrazione era già convenuta, ha spiegato il sindaco, dando il proprio assenso.” Infatti — continua — per quanto riguarda la norma degli sgravi fiscali, il procedimento è previsto dal regolamento comunale e anche in proposito ai tempi di realizzazione degli interventi, si era deciso con gli interessati che il modo più spedito era proprio quello che prevedeva la chiusura totale di parte del corso.
Inoltre, il blocco dei lavori durante le festività natalizie lo abbiamo già annunciato in mille occasioni e anche sui parcheggi abbiamo dimostrato la nostra sensibilità alla causa dei commercianti, creando appositamente l’area di sosta di via Badaloni e racimolando risorse per garantire la gratuità del multipiano il sabato”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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