Telecamere contro il crimine in funzione

Telecamere accese, ora su Santa Maria di Sala vigila l’occhio elettronico. Attivo da quest’estate il nuovo sistema di videosorveglianza, inaugurato ad agosto nel comando della Polizia locale in villa Farsetti. Si tratta di una grande rete di trasmissione dati realizzata tramite ponti radio e fibra ottica. Attraverso questa nuova struttura le telecamere potranno trasmettere immagini a un centro unico di registrazione, istituito in modo permanente presso il comando della Polizia locale, in verità più simile ora ad una grande sala operativa, con monitor e comandi di gestione. Sarà il comandante Aldo Pagnin in persona a controllare direttamente dal suo ufficio cosa accade in tempo reale in ben 13 luoghi del territorio. Tante sono infatti le telecamere installate a Santa Maria di Sala. Gli occhi elettronici si trovano in tutti i centri, frazioni incluse, e sono dotate di apposti filtri per la visione notturna a infrarossi, potendo inoltre zoomare e ruotare in tutte le direzioni sia automaticamente che manualmente. Il costo totale dell’opera, che ha mosso i primi passi alcuni anni fa durante l’amministrazione Zamengo, è di 252 mila euro, copre anche il territorio di Pianiga ed è in parte finanziato dalla Regione. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Fgs di Azzano San Paolo (Bergamo) su un progetto messo a punto dall’ingegner Stefano Luise. La novità è però costituita da due telecamere mobili, che possono essere spostate all’occorrenza. Sfruttano l’energia solare per alimentarsi e la rete degli operatori di telefonia mobile per trasmettere i video alla centrale. Nei primi giorni di funzionamento una di queste è stata utilizzata per monitorare le isole ecologiche, l’altra è stata puntata sulla zona industriale lungo la Noalese per prevenire il fenomeno della prostituzione. Di volta in volta potranno essere puntate su obiettivi diversi, o seguire obiettivi sensibili mobili. “Un importante passo avanti per la sicurezza dei cittadini — ha spiegato il sindaco Paolo Bertoldo — ora puntiamo a potenziare il sistema, implementando il numero di telecamere. L’obiettivo è prevenire fenomeni di microcriminalità e reati ambientali, che purtroppo a Santa Maria di Sala non mancano, con i portoghesi in arrivo da fuori comune”. Per l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Sambati: “Ora è possibile far rispettare pienamente ordinanze come quella antiprostituzione, che finora erano per noi armi spuntate. Prosegue il programma sicurezza di questa amministrazione”. L’assessore ai Lavori pubblici Michele Granziero ha spiegato anche che attraverso il nuovo sistema, i plessi scolastici potranno ora essere messi in collegamento tra loro, per varare anche un telecontrollo effettivo degli edifici comunali.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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