Tregua di un anno per i mutui ai soci

Mutuo sospeso per un anno sia per gli interessi che per il capitale. E’ questa l’iniziativa proposta dalla banca di Credito cooperativo di Piove di Sacco a favore delle famiglie in cui l’intestatario stesso del mutuo sia stato licenziato o messo in cassa integrazione.
Il beneficio, in linea con il decreto Tremonti e con gli accordi sottoscritti sia a livello provinciale che regionale, è rivolto ovviamente ai soci della filiale che hanno già ottenuto un finanziamento e, per cause esterne legate alla crisi economica, ora si trovano in difficoltà. La procedura per accedervi è semplice: per quanto riguarda i mutui a privati, ad esempio, gli interventi possono essere effettuati senza andare dal notaio ma solamente presentando la richiesta e l’opportuna documentazione alla filiale della Bcc; a scadenza dei dodici mesi, poi, la tregua potrà essere sanata sia con lo slittamento nel tempo del normale pagamento delle rate, sia con il ricalcolo delle rate stesse all’interno della scadenza originariamente fissata.
“Questa soluzione — ha commentato il presidente della Bcc, Leonardo Toson — comporterà per la nostra banca il mancato incasso degli interessi relativi al capitale oggetto del mutuo, naturalmente in relazione al periodo della sospensione. Si tratta di uno sforzo che ci sentiamo di compiere in assoluta serenità, nella consapevolezza della difficoltà che molte famiglie stanno vivendo e di una vicinanza al nostro territorio che non possiamo di certo tradire proprio ora”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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