bozza pensa alle nuove ronde cittadine intensificati i pattugliamenti delle zone calde

Torna a tenere banco la questione sicurezza. I problemi più evidenti sembrano riguardare l’area del centro “Le Torri”, la zona della stazione ferroviaria e le frazioni. La distanza dal centro abitato rende la sicurezza percipita molto più bassa, tanto da causare l’insorgere di fenomeni di autotutela. Con l’inoltrarsi dell’estate si sono intensificati anche i controlli della Polizia Locale monselicense impegnata da tempo con una serie di pattugliamenti notturni. La situazione sembra essere migliorata e alcuni balordi sono stati identificati e allontanati. Nel pattugliamento sono compresi anche gli edifici di interesse pubblico anche se in questo caso sono le guardie private della Padova Controlli a monitorare la situazione grazie ad un accordo con il Comune. L’obiettivo dell’amministrazione è evitare che i cittadini debbano sentirsi abbandonati fino al punto da organizzarsi con sistemi di autotutela come le ronde. Proprio su questo punto il consigliere leghista Santino Bozza ha messo le mani avanti. In autunno potrebbero riprendere le ronde visto che ora c’è pure il benestare del Ministro Maroni. Il primo obiettivo sarà il complesso di “Monselice 1” vista la situazione di estremo degrado. Il consigliere delegato alla sicurezza ha fatto notare come l’edificio, ormai in stato di abbandono, sia diventato rifugio per accattoni e tossicodipendenti. Per la soluzione definitiva del problema si attende però uno sblocco delle questioni amministrative che pendono sull’area commerciale.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento