“Nessuna mitigazione al Passante”

”Attorno al Passante si continua a parlare di nuove strade, ma la mitigazione ambientale che fine ha fatto?”. Questo il tema della polemica aperta da Carlo Garofolini, presidente dell’Adico (Associazione in difesa dei Consumatori) sulla nuova autostrada. Garofolini trae spunto dalle discussioni di questi giorni, in particolare sul nuovo casello, tra gli amministratori di Scorzè e di Martellago, “da cui emerge soltanto la certezza che – nonostante quest’infrastruttura mastodontica, oltre alla autostrada in sé, tra collegamenti, caselli, sovra e sottopassi abbia già invaso il panorama, divorato terreno e stravolto la vita della gente – presto ci saranno nuove strade, altre strutture, altro cemento per riempire tutte le aree marginali rimaste tra questa o quella bretella”. Anche se, ad onor del vero, va detto che i due Comuni si stanno battendo anche per ottenere cospicui interventi di mitigazione ambientale alla barriera, e che proprio a Martellago (uno dei primi comuni nel tracciato ad aver ottenuto un progetto ad hoc) sono già in atto i lavori per realizzare il bosco a cavallo della Castellana. Il presidente dell’Associazione Difesa dei Consumatori di Venezia a livello generale lamenta come “si sia perso di vista che il Passante è un’opera che ha avuto un impatto devastante nel territorio coinvolto con conseguenze gravi per la qualità della vita e la salute degli abitanti: da una recente ricerca, basata su uno studio del Policlinico di Milano, emerge che tra inquinamento, polveri e smog, per quanti abitano a ridosso dei 32 chilometri di Passante il rischio di ammalarsi di trombosi è del 50 per cento. Si continua a discutere di caselli, di opere complementari, circonvallazioni e rotonde e ci si scorda delle grandi opere incompiute, quelle per la mitigazione ambientale, che i Comuni avevano preteso, come conditio sine qua non, che fossero fatte prima che l’opera entrasse in esercizio ma di cui, a sei mesi dall’apertura, non si vede ancora l’ombra” accusa Garofolini. Il quale ne ha anche per la Coldiretti di Venezia, “che aveva promosso e presentato in pompa magna il progetto del Passante Verde, che aveva destato plauso unanime. Proprio un progetto unico e avveniristico — chiude ironico Garofolini — visto che non ne è stato realizzato quasi nulla e nessuno ne parla più. Compresi gli amministratori locali, privi di animo ambientale e di interesse per la salute dei cittadini”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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