“Ronde? Risorsa se preparate”

“Le ronde possono essere una risorsa solo se opportunamente preparate per compiti di vigilanza ed ausilio con le Forze dell’Ordine, possono diventare una risorsa preziosa. Sono quindi perplesso non sull’utilità delle ronde padane, ma piuttosto punto l’attenzione sulla necessità della loro preventiva preparazione, che esse prima andrebbero formate, magari con corsi ad hoc tenuti dai carabinieri di Mira e Dolo e dai corpi della polizia municipale, poi impiegate sul territorio della Riviera”.
E’ questa l’opinione del sindaco di Pianiga sulle ronde di recente istituzione governativa “In questo senso e in mancanza del requisito della preparazione potrebbero essere semplice ed innocua propaganda politica, dispiegando una efficacia residuale molto bassa e comunque non significativa per la comunità”.
Il sindaco spiega che in Riviera le opinioni non sono tutte concordi “Non posso condividere- continua Calzavara – ad esempio, le posizioni del sindaco di Mira quando ribadisce la sua contrarietà. I dati dei carabinieri sul numero di reati per furti, rapine, borseggi e scippi diminuiti del 40%, confermano piuttosto che il controllo sistematico del territorio da parte della forze dell’ordine funziona.
Credo che sostenere la mia tesi di vedere affiancati ai carabinieri, ai vigili ed alla polizia dei gruppi di cittadini organizzati, addestrati e consapevoli dei limiti del loro mandato, possa contribuire a far diminuire ancora di più il fenomeno della microcriminalità. Contro la criminalità organizzata invece il discorso è diverso e non semplicistico come alcuni dei miei colleghi vorrebbero dare ad intendere: in questo caso le ronde non servono né sono chiamate a questo compito, mi sembra”. Chiare le conclusioni ”Non è un mistero — conclude Massimo Calzavara — che le ronde adesso sono previste e regolamentate da leggi dallo Stato. Soprattutto per questo motivo ritengo che le ronde ora possono essere una risorsa e non un mezzo di propaganda politica, come artatamente sostenuto da alcuni partiti.
Resta il fatto che anche la Lega Nord nelle scorse settimane ha ritardato l’entrata in funzione delle ronde, facendola slittare per motivi di preparazione almeno alla metà di ottobre. Contro le ronde si è espresso di fatto il consiglio comunale di Mira che ha approvato un ordine del giorno che praticamente le respinge ritenendole non prioritarie.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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