“Troppi cinque dirigenti con il direttore generale”

Che il ruolo di consigliere di minoranza le andasse un po’ stretto, lo aveva dichiarato da subito anche lei, e ora, a pochi mesi dall’elezione del sindaco Meneghello, Anna Pittarello manifesta senza indugio le sue perplessità circa “la professionalità” di questa amministrazione. Ad alimentare la sua incertezza è la decisione del neo sindaco di dare l’incarico a ben cinque responsabili di area, nominando anche un direttore generale.
“Mi sto chiedendo di quale lunga competenza si possa vantare un sindaco – dice la Pittarello – che in tempi di crisi così evidenti si permette di aumentare le indennità dei dipendenti”. Secondo la Pittarello segno di buon governo sarebbe stato quello di ridurre le aree di competenza che attualmente sono cinque e comprendono: servizi finanziari, affari generali, tecnica ed edilizia pubblica, edilizia privata e socio- demografica. “A cosa serve la figura di un direttore generale, quando il segretario comunale poteva più che bastare, visto che ci costerà ben dodici mila euro in più l’anno? Per fare un esempio, il direttore generale è una figura contemplata nel limitrofo comune di Piove di Sacco, che è ben sei volte più grande di Bovolenta”. Secondo il consigliere Pittarello si sta spendendo troppo quando si potevano fare evidenti tagli prevedendo o la figura del direttore generale o quella di ben cinque responsabili: “Se esistono tanti responsabili per ogni settore, cosa firma il direttore generale? E’ giusto che si sappia che tutte le indennità aggiuntive votate da questa amministrazione costeranno più di cinquantacinquemila euro l’anno: non poco per un piccolo comune come il nostro”.
Se in un primo momento il gruppo di “Bovolenta Viva” aveva creduto in una possibile collaborazione con la nuova amministrazione, ora, dopo l’approvazione di queste prime delibere l’idea sembra farsi sempre più vaga: “Il sindaco Meneghello aveva dimostrato una certa apertura nel corso del primo consiglio comunale, ora invece i fatti sembrano dimostrare che si vuole continuare con lo stesso sistema vecchio di almeno dieci anni. Non ci si vuole rendere conto che la popolazione non è d’accordo con loro su tanti temi e lo ha dimostrato con le elezioni del giugno scorso. L’amministrazione farebbe bene a rivedere molti punti del programma elettorale cercando con noi di promuovere degli interventi veramente cari alla popolazione”.
Non manca la puntuale smentita del sindaco Vittorio Meneghello: “Il segretario comunale andrà in pensione a novembre e per questi mesi a precedere abbiamo solo rinnovato una convenzione già in essere. Da novembre si deciderà se mantenere la figura del direttore generale o eliminarla. Per quanto riguarda i cinque responsabili di area sono stati solo mantenuti nei ruoli che già avevano e le indennità saranno aumentate solo perché dovranno occuparsi di maggiori incarichi. Mi spiego meglio: la nostra scelta è quella di affidare ai nostri architetti le progettazioni per gli interventi sul nostro territorio, incentivando da una parte le abilità del nostro personale e risparmiando dall’altra parecchi soldi dei nostri cittadini contribuenti, visto quanto più costosi risulterebbero gli affidamenti dei lavori con incarichi esterni. Ci si sta solo arrampicando sugli specchi con queste false congetture. Il mio primo impegno è quello di risparmiare operando nel miglior modo”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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