A Sottomarina isola pedonale e palco fisso

Calendario degli eventi pronto a gennaio, regole chiare sull’organizzazione e nuovi spazi culturali. Per il 2010 la programmazione degli eventi dovrà seguire nuovi criteri per garantire gli appuntamenti di successo e aprire le porte ad altri circuiti solleticati dalla nuova ribalta di Chioggia. I buoni propositi sono dell’assessore agli eventi Maria Grazia Marangon che a fine estate stila il bilancio della stagione appena conclusa e parte di slancio per quella successiva.
Tra le ipotesi anche quella di realizzare un’isola pedonale permanente nei fine settimana di luglio e di agosto per il centro di Sottomarina, comprendendo piazza Italia, viale Veneto, viale Padova, viale Venezia. “Siamo soddisfatti di quanto abbiamo proposto in questa estate — spiega la Marangon — con un budget ridotto del 60% rispetto alle enormi risorse del 2008, siamo riusciti a mettere in piedi comunque grandi eventi. Chioggia ha imparato a farsi conoscere all’esterno, è entrata in un circuito e molti eventi sono stati confermati malgrado le casse comunali a secco. È andata bene, ma non possiamo sederci sugli allori, anzi l’autocritica è essenziale per migliorare”. Sui punti di debolezza spicca la mancanza di eventi in centro storico a Chioggia da fine luglio in poi, scelta che ha suscitato anche malumori nei pubblici esercenti, la sovrapposizione di eventi importanti, l’incognita su alcuni confermati solo all’ultimo minuto, come il tour di radio Company. “Non si può peccare nell’organizzazione — sostiene l’assessore — per il 2010 il calendario dev’essere pronto a gennaio e con regole certe. L’amministrazione deve sapere subito di quante risorse dispone e proporsi all’esterno per tempo.
Ci stiamo già muovendo per le Frecce Tricolori che devono tornare a Chioggia. Alcuni eventi sono stati sacrificati quest’anno, penso alla rassegna Inchiostri di Arteven che ha portato artisti di primo piano sacrificati negli spazi angusti e un po’ fuori mano del chiostro del museo. Dobbiamo avere il coraggio di portare la cultura in piazza: al museo Paolini ha avuto solo 100 spettatori, in piazza sarebbe stato diverso”. Per Sottomarina si sta pensando ad un’isola pedonale in centro nei weekend di luglio e agosto, con un palco fisso in piazza Italia per proporre eventi a getto continuo.

ELISABETTA BOSCOLO ANZOLETTI

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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