Da destra a sinistra, politica in fermento

Incontri serrati nella maggioranza per ricomporre il puzzle dopo gli avvicendamenti in Giunta e dopo le sferzate inflitte durante l’estate al sindaco Romano Tiozzo da alcune costole della coalizione. I mal di pancia della Lega ogni tanto spuntano allo scoperto e insidiano la tenuta della maggioranza. In due anni è giù successo più volte. Ma il Carroccio non è il solo a mal digerire i metodi di procedere del sindaco. In pieno agosto un attacco incrociato di Lega, Udc e di alcuni esponenti del Pdl ha messo in croce Tiozzo per aver dichiarato ai giornali, prima di qualsiasi confronto con i partiti di governo, importanti e rivoluzionari progetti per l’area ex Reduci, recentemente sdemanializzata. Una goccia che ha fatto evidentemente traboccare un vaso già troppo pieno. Il capogruppo del Carroccio Marco Dolfin, in un primo momento sostenuto anche da Claudio Bullo (Pdl-An), da Giuseppe Penzo (Pdl-FI) e da Sandro Varagnolo (Udc), con toni però più moderati, ha strigliato il sindaco chiedendo più rispetto per il ruolo dei consiglieri e richiamandolo ad un confronto continuo sui grandi temi della città. Un appello che suonava più da ultimatum e che ha fatto intravedere, ancora una volta, fratture interne importanti. Nelle settimane successive la mediazione e l’arte diplomatica della politica hanno ricomposto le cose. In ballo negli stessi giorni c’era il rimpasto di Giunta e una ridistribuzione delle poltrone che potesse mantenere i delicati equilibri interni. Il posto lasciato libero dall’assessore Beniamino Capon, eletto a Ca’ Corner, è andato dal primo settembre al consigliere forzista Manuel Penzo che ha così liberato un posto in Consiglio. Penzo ha assunto le deleghe al Bilancio, risorse economiche, patrimonio, partecipazioni societarie, politiche abitative, decoro urbano e manutenzione ordinaria di aree e infrastrutture pubbliche. L’assessore Udc Andrea Abbagnara (Servizi demografici, informatizzazione, urp, servizi cimiteriali) si è portato a casa anche la Protezione civile. L’assessore di An Nicola Pecchie (Cultura, istruzione, pesca, sport, occupazione, politiche giovanili) si occupa anche di manutenzione degli edifici scolastici e degli impianti sportivi. L’assessore Udc Riccardo Rossi ha perso la delega alla Casa, che è andata a Penzo, per concentrarsi su sociale e sicurezza, il vicesindaco Sandro Todaro ha perso il Decoro, affidato a Penzo, il Demanio, di cui si occupava Capon, rimane invece nelle mani del sindaco. La nomina di Penzo ha suscitato anche qualche brusio dato che è arrivata dopo un braccio di ferro che per 5 mesi ha opposto i 3 forzisti fuoriusciti dal gruppo consiliare (Manuel Penzo, Massimo Aprile, Giovanni Di Giovanni) al sindaco. I 3 “ribelli” chiedevano più considerazione e qualche modifica nell’assetto di Giunta. Puntualmente arrivata a settembre. Chi scalcia di solito dà fastidio, ma spesso ottiene più di chi risponde sempre “sissignore”. L’epilogo del braccio di ferro lo dimostra ancora una volta. La nomina di Penzo ha risolto un mal di pancia che ha tenuto banco da marzo ad agosto, consumandosi prevalentemente dietro le quinte. Di primo acchito Tiozzo aveva condannato il metodo, facendo intuire che non avrebbe accettato un “ricatto politico” che rischiava di creare un pesante precedente, invece le cose sono andate diversamente. I 3 sono rientrati nel gruppo consiliare e Penzo è diventato assessore. Quello azzurro non è stato l’unico terremoto nella squadra di Tiozzo. Le scosse più forti si sono registrate l’anno scorso a novembre con la defenestrazione dell’assessore leghista Massimiliano Malaspina. Il muro contro muro con la Lega, indignata per un congedo non concordato, è durato un mese e ha creato un’impasse nella maggioranza, arenata nel tentativo di capire se lo strappo poteva cucirsi. La pace è tornata a dicembre con la nomina di Corrado Berto al posto di Malaspina a cui è andata la presidenza della Fondazione della pesca. Il Carroccio si è poi preso ampia rivincita in Provincia dove Malaspina ha ottenuto un incarico di Giunta.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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