Divisioni nel Pd? Solo democrazia

Divisioni interne al Partito Democratico a? Solo una positiva espressione di democrazia. Questa la lettura, offerta dal consigliere regionale e capogruppo consigliare di Chioggia Lucio Tiozzo, della situazione politica del centro sinistra alla vigilia delle primarie.
Le primarie hanno palesato l’esistenza di correnti diverse all’interno del partito. Anche a Chioggia i Democratici hanno due anime?
“A livello nazionale ci si è divisi per scegliere chi dovrà rivestire il ruolo dirigenziale del partito. Ma questo è un processo assolutamente normale, che caratterizza ogni democrazia. Bisogna piuttosto temere l’omologazione, perché altrimenti vi sarebbe poco dibattito. Il leader accentratore lo lasciamo al Popolo delle Libertà. La cosa importante, a livello nazionale ma anche locale, è non pensare da “ex”, con riferimento a una provenienza ormai superata. Non siamo più ex Margherita o ex socialisti, siamo democratici. Una volta concluso il congresso ci dobbiamo riconoscere nel nostro partito: siamo avvicinati da un comune sentire che ha posizioni forti sui grandi temi del lavoro, della sicurezza e dell’immigrazione. Anche a Chioggia il Pd si adegua alla società che cambia, pensando dialetticamente a nuovi modelli organizzativi di partito”.
Si sta già pensando alle future coalizioni?
“Per vincere si deve pensare ad allargare il più possibile la base dei consensi, orientandosi verso il centro, con nuovi assetti. Si tratterà, ad esempio, di chiarire la posizione dell’Udc che a Chioggia sta governando con la maggioranza ma non così a livello nazionale. Anche a livello provinciale il partito è stato letteralmente buttato fuori: l’Udc difficilmente potrà entrare in una coalizione con la Lega”.
Le donne riusciranno ad avere un ruolo più rilevante alle prossime elezioni?
“Sono gli elettori che decidono, ma la nuova segreteria sta cercando di creare le condizioni per favorire la loro candidatura. Non si può certo negare che l’attuale consiglio comunale sia decisamente maschilista. Purtroppo le donne a Chioggia stentano ad avere visibilità”.
Su quali temi si giocherà la prossima campagna elettorale?
“Sicuramente 3 sono i nodi cruciali che interessano la nostra città: il primo è la situazione occupazionale, visto che i giovani sono costretti ad emigrare per trovare un impiego e che la chiusura di diverse imprese del territorio ha avuto forti ripercussioni anche sui nostri concittadini che vi lavorano. Il secondo tema è quello della la sanità, intesa non solo come un problema di collocazione del nuovo ospedale, ma anche come servizi territoriali. Il terzo punto è quello delle infrastrutture e dei collegamenti della città, che continua a rimanere isolata. Non è cambiando i sensi unici che si risolve il problema, quando la Romea è intasata ormai a ogni ora del giorno e in tutte le stagioni”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento