Doposcuola con lo sport

Se il rientro pomeridiano diventa un lusso per via dei tagli del Governo alle finanze scolastiche, alla scuola elementare di Cartura non per questo ci si arrende. Anzi, ci si arrangia.
Il martedì pomeriggio, l’unica giornata nel corso della settimana che prevedeva fino allo scorso anno il tempo prolungato, si è trasformato da ottobre nel doposcuola siglato Basket volley, associazione sportiva che già si occupa della gestione dei centri ricreativi estivi in paese. Un rientro alternativo dalle 14 alle 16, con custodia dei bambini anche per l’eventuale pranzo a scuola nell’aula mensa da parte del personale educativo dell’associazione, dove passare un po’ di tempo in compagnia impegnati in attività ludiche e sportive. Il servizio, realizzato con l’ok della dirigenza scolastica che lo ha ben accolto e in collaborazione con il Comune che si è attivato fin da giugno per raccogliere adesioni da parte dei genitori, prevede un costo a bambino di 70 euro per tutto l’anno, una media di 50 centesimi l’ora. Prezzo nemmeno paragonabile a quello di una babysitter. “Il rientro era solo per un giorno – spiega l’assessore alla Scuola, Pasqualina Franzolin – ma rappresentava comunque un servizio in più nell’educazione dei bambini e per le famiglie che se lo sono visto togliere. Per andare incontro alle loro esigenze abbiamo raccolto adesioni e incaricato l’associazione di attivare questo nuovo doposcuola che si rivolge a tutti i bambini, dalla prima alla quinta classe. Se nel corso dell’anno aumenteranno le iscrizioni, potremo valutare la possibilità di estendere l’orario o di realizzare il servizio anche in altri giorni”. Già da tre anni, poi, i genitori si autogestiscono – in un rapporto di mutua solidarietà – un secondo pomeriggio, il mercoledì, nel quale alcune mamme o papà si rendono disponibili per la sorveglianza di un gruppo di bambini che si recano in pullman alla piscina comunale di Conselve. Sono infine aperte le iscrizioni, da farsi compilando gli appositi moduli presenti a scuola, per la nuova edizione del piedibus, iniziativa che aveva avuto il suo esordio “innevato” ad inizio anno, in gennaio. Anche in questo caso è grazie alla disponibilità di alcuni genitori che si assumeranno la responsabilità di scortare il torpedone di scolari tra le vie del paese che si potrà realizzare quest’importante iniziativa per diffondere una maggiore coscienza ecologica e salutistica.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento