Formazione e prevenzione, il programma parallelo

Nello scorso anno scolastico, grazie alla collaborazione con l’Avis di Cavarzere, nell’istituto “Aldo Cappon” e nella sede staccata “Tito Livio” di Cona, si sono svolte diverse attività di approfondimento su temi relativi all’ambito dell’educazione alla salute che verranno riproposte anche per quest’anno scolastico.
Per le classi prime, sei nella sede centrale e una a Cona, sono stati attivati nel mese di aprile un incontro tenuto dal dottor Di Chiara, odontoiatra dell’Associazione nazionale dentisti italiani, sul tema dell’igiene orale. Nel mese di maggio è stato promosso un incontro con optometristi di Padova che hanno effettuato un controllo visivo, permettendo di individuare alcuni problemi alla vista, a volte anche importanti, degli alunni. Tale attività si è svolta nella sede centrale e gli studenti di Cona sono giunti a Cavarzere grazie all’impegno dell’Amministrazione di Cona che ha provveduto al trasporto. Dopo il controllo, eseguito su autorizzazione dei genitori, l’insegnante Maria Ilva Bonato, responsabile del progetto, in accordo con il dirigente scolastico, ha inviato una lettera di avviso alle famiglie al cui figlio fosse stato riscontrato un disturbo visivo. Per le classi seconde, sei in sede e due a Cona, sono stati attivati nel mese di febbraio un incontro intitolato “Corretta Alimentazione”, tenuto dal pediatra Naldini, e un altro sul tema “Microcitemia e donazione del midollo osseo” con la partecipazione della dottoressa Vaccai dell’Ospedale Civile di Rovigo. Sempre le seconde hanno partecipato a un incontro sul tema della solidarietà che si è svolto attraverso la modalità del gioco-simulazione grazie alla presenza del personale inviato dal Settore scuola dell’Avis provinciale. Successivamente gli stessi ragazzi hanno incontrato la Polizia di Stato di Chioggia che ha parlato loro del pericolo dell’uso dell’alcol in particolare alla guida di ciclomotori o automobili. L’incontro è avvenuto grazie all’adesione dell’istituto “Cappon” alla campagna, promossa dall’Avis regionale del Veneto, per diffondere le tematiche connesse all’alcol e al suo uso. Nel corso di tale incontro agli alunni è stato consegnato un alcol test monouso e un opuscolo informativo dal titolo “O bevi o guidi” fornito dall’Avis. Per le classi terze, sei a Cavarzere e due a Cona, sono stati attivati un incontro con una rappresentante dell’Aido sul tema “Stili di vita e trapianto di organi” e successivamente un’attività, svolta attraverso la modalità del gioco-simulazione con il personale dell’Avis provinciale, intitolata “Il dilemma del prigioniero” sul tema della solidarietà. Le classi terze hanno concluso il loro percorso con un incontro sul tema dell’educazione all’affettività e alla sessualità, tenuto da due psicologi del laboratorio Link del Dpss dell’Università di Padova.

NICLA SGUOTTI

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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