Il Municipio vira a sinistra

Con le scorse elezioni, è stato rinnovato il Consiglio Comunale, la Giunta e il Sindaco di Spinea. Alle civiche affiancate al centro destra si sono sostituite, come maggioranza, le forze politiche del centro sinistra, guidate da Silvano Checchin, nuovo sindaco. Il partito con il numero maggiore di seggi , otto, si conferma essere il Partito Democratico, che nonostante la congiuntura nazionale nella dimensione locale spinetense cresce nei consensi; con lo stesso numero di seggi — due — entrano in consiglio anche la lista “Spinea@con Silvano Checchin” e “Di Pietro Italia dei Valori”. Per quanto riguarda invece l’opposizione, la lista più rappresentata è la “Lista Claudio Tessari”, con tre seggi; seguono con un seggio la lista “Spinea per la Libertà Piazzi” e la “Lega nord Liga Veneta”. Nessun seggio invece per la “Civica popolare 585”, il cui candidato sindaco, Gianpier Chinellato, è ora assessore ai lavori pubblici, né per “Il popolo di Spinea”. Aumentano anche le “quote rosa”; le donne in consiglio sono quattro: Fiorella Fagherazzi, Anna Dal Moro e Luana Parolari (Partito Democratico) e Franca Zamengo (Lista Tessari); due donne invece su sette assessori: Stefania Busatta, vicesindaco, e Loredana Mainardi. Il sindaco Silvano Checchin, lanciato con le primarie di febbraio. La sua coalizione — che ha lasciato a piedi la sinistra “radicale”, andata alle urne con candidato sindaco Alessandro Fontana – ha preso il 40,5% dei voti; uno stacco di quasi dodici punti con la coalizione di Padovan (ferma al 28,7%) e di diciotto punti con quella di Piazzi (fermi a 22%). L’ex maggioranza amministrativa ha pagato lo scotto della divisione politica e della mancanza di un accordo su un candidato che rappresentasse tutte le facce dell’amministrazione tessariana, da un decennio al governo. Nel secondo turno, allo scontro diretto con Padovan, Checchin ha traghettato la coalizione all’ufficialità del mandato, con il 56,6% delle preferenze. Alcune soluzioni di rottura con la giunta Tessari sono state immediate, come ad esempio la eliminazione di Spinea Radio Web, forse rivelatasi buco nero per le tasche del comune. Le eccellenze amministrative spinetensi, che avevano ottenuto anche riconoscimenti nazionali — cioè i servizi di segnalazione via internet, segno distintivo della scorsa giunta — invece permangono, così come l’assessorato all’Informatizzazione e Innovazione, introdotto dalla scorsa amministrazione e ora affidato a Piercarlo Signorelli. Le direttive di governo si dichiarano comunque prevalentemente in rottura con le linee precedenti: in primo piano, al posto di una politica immobiliare tendente alla privatizzazione del centro urbano si propone un’abitabilità più sostenibile, più a misura d’uomo e di ambiente; altro punto chiave del programma del centro sinistra è la promozione della socialità e della comunità, e in generale degli aspetti civili.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento