Lavori, sotto controllo i tempi

Il cantiere del Perotolo si sposta in zona porta Garibaldi per la sistemazione e l’abbellimento del ponte, prosegue il rifacimento di fondamenta canal Lombardo che, in anticipo rispetto al cronoprogramma, si concluderà il 7 ottobre. La strada verrà quindi aperta di nuovo al traffico e verrà ripristinata la Ztl in Corso del Popolo nord.
“Come richiesto, le ditte hanno lavorato anche il sabato e la domenica anticipando di 20 giorni rispetto ai 45 previsti la conclusione della pavimentazione. Sono particolarmente soddisfatto della tempistica così rispettata — commenta il sindaco Romano Tiozzo — Questo intervento, che ha alzato la quota delle rive a 120 centimetri sul medio mare, permetterà di transitare dall’area Saloni al centro storico senza l’ausilio delle passerelle in caso di acqua alta”.
In autunno i cantieri del centro si spostano seguendo le linee concordate da Comune e Consorzio Venezia Nuova.
Da metà settembre è stato anche cantierato il ponte di Porta Garibaldi che viene sottoposto per 6 mesi ad un intervento di adeguamento dei sottoservizi e di ristrutturazione estetica. Il cantiere procede in due tranche per non bloccare totalmente la circolazione. Il traffico viene mantenuto nel senso unico nord-sud, in uscita dal centro, e il cantiere procede prima nella parte ovest e poi in quella est in modo che una corsia sia sempre fruibile.
In ingresso le auto da campo Marconi proseguono per via Naccari e da lì per via Repubblica arrivano al Duomo dove riprende il doppio senso di marcia. In uscita si circola nella corsia di ponte Garibaldi non soggetta ai lavori. “Se avessimo chiuso interamente il traffico — spiega il sindaco, Romano Tiozzo dopo l’ultimo sopralluogo — avremmo concluso il consolidamento del ponte in 3 mesi, ma abbiamo preferito mantenere almeno un senso unico per evitare disagi eccessivi e così i tempi per chiudere l’intervento si dilatano a 6 mesi. Il cantiere chiuderà comunque a marzo, prima dell’avvio della prossima stagione turistica”. Il cantiere del Perotolo, dopo il consolidamento delle rive, si sta spostando verso nord, in piazza Poliuto Penzo dove saranno sacrificati in questa fase alcuni posti auto.
“Stiamo aspettando le indicazioni della Soprintendenza — precisa il sindaco — per capire come procedere con la nuova piazza. Tutti i cantieri sono costantemente monitorati, con sopralluoghi mensili”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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