Nuova rotatoria, ripartono i cantieri

Il comune punta con decisione sulle opere per garantire la sicurezza dei cittadini. A cominciare dalla nuova rotatoria nel centro del paese, chiesta da molto tempo. E’ stato sottoscritto un accordo con la Provincia che prevede il finanziamento da parte di quest’ultima di 350mila euro per la realizzazione dell’opera; da tre anni, infatti, è installata una rotonda provvisoria “new jersey” (quella con blocchi modulari bianchi e rossi). “La nuova rotatoria vuole essere una risposta immediata da parte della nostra amministrazione ai disagi che riguardano la viabilità nel crocevia più importante di Fossò — spiega il sindaco Luciano Compagno. Essendo la strada interessata di proprietà della provincia, abbiamo subito preso contatti con l’assessore provinciale alla Viabilità Emanuele Prataviera, trovando in breve un accordo importante”. Anche Prataviera esprime la propria soddisfazione: “Ringrazio il sindaco Luciano Compagno per la tempestività con cui ci ha segnalato il problema. In effetti era inammissibile che per anni i cittadini di Fossò abbiano dovuto convivere con un’opera viaria precaria e poco sicura come la rotonda in new jersey”. Il Comune, che ha curato la progettazione della rotatoria, ora si farà carico della sua realizzazione grazie ai 350mila euro messi a disposizione dalla provincia. Sempre in tema di sicurezza, il comune ha stipulato una convenzione con Vigonovo per l’installazione di venti telecamere nei punti critici appartenenti ai due territori comunali.
I due Comuni gestiranno assieme l’opera per poter così accedere ai contributi regionali. Le telecamere dovrebbero essere distribuite in 14 punti nel territorio di Fossò e in 6 in quello di Vigonovo. L’iniziativa mira a garantire la sicurezza dei cittadini e per avere un maggiore controllo e prevenzione contro gli atti di criminalità. Tra questi, l’abbandono indiscriminato di rifiuti, un fenomeno purtroppo diffuso in Riviera del Brenta e che ha toccato da vicino, con pesanti conseguenze, anche i due Comuni confinanti. Le telecamere, sistemate in zone mirate, potrebbero così costituire un deterrente agli atti di vandalismo e permettere di cogliere in flagrante gli autori dei reati. Lo stesso progetto, realizzato alcuni anni fa in collaborazione tra i Comuni di Dolo e Fiesso d’Artico ha portato a una riduzione dei fenomeni di microcriminalità, tra i quali proprio l’abbandono indiscriminato di rifiuti.
“Con l’avvio dell’iter per l’installazione delle venti telecamere — sottolineano soddisfatti alcuni cittadini -, Fossò e Vigonovo danno una risposta concreta alle numerose sollecitazioni pervenute da parte nostra negli ultimi anni. Siamo convinti dell’utilità del provvedimento e che questo si trasformi in realtà in breve tempo”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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