Un rimpasto che ancora fa discutere

Più che calda è stata un’estate rovente quella appena conclusasi per l’amministrazione comunale di Due Carrare, in particolare per la lista trasversale di maggioranza “Futuro insieme”. A rendere incandescente il clima all’interno della compagine di governo dell’ente è stata una lettera indirizzata al sindaco e firmata da dieci degli undici membri della coalizione, che denunciava una scarsa coesione e diffidenza tra gli esponenti della maggioranza. I sottoscrittori della missiva invitavano il primo cittadino a rivedere la composizione della giunta e a ridistribuire gli assessorati, così da superare le diffidenze e rilanciare l’azione dell’amministrazione.
Un appello che non è rimasto inascoltato. Il sindaco Sergio Vason, infatti, ha subito azzerato la giunta. “Ho consultato il capogruppo e i rappresentanti delle forze locali – spiega il primo cittadino – e dopo aver ricevuto un chiaro sostegno e un apprezzamento per le azioni amministrative sin qui attuate, ho proceduto alla nomina della nuova giunta”.
Il rimpasto di governo ha comportato la destituzione dell’assessore Chiara Schiavo (urbanistica, politiche giovanili e sicurezza) l’unica non firmataria della lettera indirizzata al sindaco, e della collega Pierangela Negrisolo, assessore esterno (cultura, istruzione e sport) in quota alla Lega Nord. Con la nuova giunta il consigliere delegato alle attività produttive, Giampietro Crivellaro, è stato promosso assessore. Confermati gli altri componenti: Claudio Garbo (vicesindaco), Gabriele Paggiaro, Mario Romanato e Graziano Burattin.
A difesa dell’operato del proprio esponente esautorato dalla giunta si è schierata la locale sezione della Lega Nord: “In questi anni, nonostante ci siamo prodigati, anche attraverso il nostro assessore Negrisolo, nel dare forza all’operato amministrativo e sociale in tutti i campi di azione cittadina e portare a compimento gli obiettivi prefissati, il sindaco non ha saputo costruire e coordinare il rapporto tra le forze politiche che l’hanno portato alla sua elezione, con l’intelligenza che ci si aspettava, ed ora sta governando senza presenza femminile nell’esecutivo e senza rappresentare la maggioranza dei cittadini che l’ha votato”. Critica la posizione della minoranza consiliare su una vicenda di cui è stata spettatrice. “In realtà quello sottoscritto dai consiglieri è un vero atto di accusa nei confronti del sindaco – afferma il capogruppo di opposizione Moreno Salvò – è lui che presiede e coordina la giunta, è lui, quindi, che si dimostra incapace di assolvere il suo compito. Non sarà con un rimpastino che si rimetterà in carreggiata il mezzo disastrato. È grave che ci siano voluti quattro anni per capire, è ridicolo che persino tre assessori si sfiducino da se stessi”.
“La lettera non è stata una sfiducia nel mio operato – precisa il sindaco Vason – ma ha voluto sottolineare quel clima di sospetto e quell’atteggiamento poco produttivo, che veniva sostenuto da qualche componente la giunta e basato su travisamenti della verità. Da circa un anno il rapporto con gli assessori Negrisolo e Schiavo ha cominciato a incrinarsi notevolmente, sia per diversa veduta su argomenti specifici, sia, soprattutto, per atteggiamenti di vera e propria implicita ed esplicita sfiducia nell’operato del sindaco, dimostrata sia in giunta che in incontri di maggioranza”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento