Un software per le pratiche edilizie

Dal 10 giugno il settore assetto del territorio, sta lavorando infaticabilmente e costantemente per la realizzazione dell’archivio delle pratiche edilizie informatico.
Il lavoro che si sta svolgendo da ormai 4 mesi è quello di prelevare fisicamente le pratiche edilizie dall’archivio cartaceo per farne una scansione e riprodurre i documenti in formato digitale, uno sforzo enorme se si considera che il lavoro è iniziato dalla prima domanda di costruzione, cioè dall’anno 1948. I sessant’anni che sono seguiti, in termini di pratiche edilizie, possono essere riassunti in circa 10.000 fascicoli da prelevare, spulciare e soprattutto di cui caricarne i dati essenziali nel database del software che gestisce le pratiche edilizie (GPE) offerto gratuitamente dalla Regione Veneto per la gestione del Sistema informativo territoriale.
Ad oggi si è arrivati all’anno 1975 ma al di la dell’aspetto storico l’archivio ha anche una valenza pratica sia per un migliore funzionamento dell’ufficio tecnico che per ridurre i tempi di attesa a cui, ogni tanto, deve sottoporsi l’utenza per avere una copia dei documenti. Il nuovo sistema di archiviazione, infatti, permetterà di disporre tempestivamente di tutte le pratiche edilizie, rendendo in tal modo più rapido l’avvio e la gestione dell’istruttoria da parte dei tecnici comunali e così anche l’accesso agli atti, il quale non sarà più effettuato attraverso la riproduzione di copie cartacee, bensì consegnando, direttamente al richiedente e su supporto informatico, il file che conterrà tutti i documenti della pratica richiesta. Ma la seconda e più interessante funzione di questo lavoro è che una volta caricati tutti i dati essenziali di tutte le pratiche edilizie sul database di GPE e una volta collegate ad esse tutti i file delle scansioni ottiche dei progetti, sarà possibile creare la storia di ogni singolo edificio e consultarne in tempo reale i relativi progetti. Queste informazioni verranno successivamente collegate sia ai dati censuari che alle mappe catastali, disponibili, gratuitamente per i comuni, in formato digitale sul portale catastale dei comuni, realizzando così di fatto la base di un sistema informativo territoriale. Successivamente, collegandosi alle altre banche dati del comune, anagrafe e tributi, sarà possibile individuare un soggetto e verificarne il profilo o ricostruire la storia di un edificio individuandolo semplicemente da una foto aerea, analizzandolo quindi sia sotto l’aspetto urbanistico che tributario e ottenendo in tempo reale tutte le informazioni che si potrebbero altrimenti reperire recandosi d’ufficio in ufficio ed impiegando così molto più tempo.
Tutti gli interessati potranno a breve consultare tali dati, nel pieno rispetto della privacy, mediante interfaccia webGIS, direttamente dal sito ufficiale del Comune di Rosolina e dopo aver ricevuto la propria username e password per l’accesso.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento