Uomini e donne che hanno migliorato la società

Festoso appuntamento nella Sala del Consiglio della Camera di Commercio di Rovigo lo scorso 26 settembre per una duplice premiazione: la prima dedicata alla “Fedeltà al lavoro e incoraggiamento al progresso economico”, la seconda indirizzata ai “Polesani che hanno onorato la provincia di Rovigo in Italia e nel Mondo”. Una cerimonia che si aperta con l’intervento del sindaco Fausto Merchiori, seguito dal presidente della Camera di Commercio Loredano Zampini che hanno insistito sull’elogio ai premiati, che col loro lavoro proficuo hanno anche contribuito a migliorare la nostra società. Si è quindi proceduto alla consegna dei riconoscimenti per la “Fedeltà al lavoro”, i cui insigniti, impegnati in vari ambiti, hanno rappresentato uno spaccato della società polesana: Domenico Bergo, agricoltore di Rosolina; Sergio Berti, elettricista di Rovigo; Ruggero Casellato, pescatore di Porto Tolle; Luigino Cavaler, barbiere di Castelmassa; Emilio Dalla Torre, bancario di Stienta; Oliviero Formenton, commerciante di Crespino; Cesarino Gementi, falegname di Occhiobello; Renzo Mazzetto, pensionato da lavoratore dipendente di Rovigo; Egisto Messidor, artigiano di Lendinara, Umberto Perosa, bancario di Rovigo; Paolo Pizzardo, bancario di Rovigo; Teresa Ranzi, estetista di Castelmassa; Alfonso Tessarin, carpentiere di porto viro, Maurizio Trovò, agricoltore di Adria; Nazzareno Zuliani, commerciante di Castelguglielmo.
E’ seguita la premiazione ai “Polesani che hanno onorato la provincia di Rovigo in Italia e nel Mondo. Insigniti del riconoscimento: Gino Bianchini, parrucchiere di personaggi famosi, originario di Melara ed attivo a Milano; Luigino Bottin, originario di Adria, noto boxeur dilettante distintosi nel Circolo Polesani nel mondo di Nichelino; Germano Bovolenta, originario di Porto Tolle, residente a Milano, corrispondente della Gazzetta dello Sport; Dino Felisati, originario di Panarella, illustre otorinolaringoiatra residente a Milano; Maria Franciosi, originaria di Castelmassa, impegnata nel settore grafico, che a Muggiò ha dato vita col marito al circolo umoristico La Ghignata; Ida Fregnan, originaria di Porto Viro, residente nel Biellese, impegnata da anni tramite l’associazione Polesani nel Mondo a far scoprire ai conterranei le bellezze del Polesine; Bruno Guarnieri, originario di Adria, caposervizio della Asl di Beinasco, cittadina in cui ha ricoperto anche importanti incarichi istituzionali; Claudio Modena, originario di Porto Tolle, funzionario ministeriale, residente a Roma, si è sempre impegnato in prima persona per la tutela dell’ambiente del Delta del Po; Silvano Passarella, da falegname, originario di Ca’ Cappellino (frazione di Porto Viro) trasferitosi a Desio (Milano) ha progressivamente sviluppato ed ampliato l’attività iniziale fino a dar vita ad un’importante industria nel campo dell’arredamento, specializzato in particolare nella fornitura di mobilio per farmacie; Rino Turolla, originario di Bottrighe è stato responsabile tecnico-organizzatore dell’officina meccanica del Comune di Bolzano e oggi, in pensione, si dedica a promuovere l’attività del Club rodigino di Bolzano.
A conclusione, come ha annunciato il presidente Loredano Zampini, “un riconoscimento speciale ad un polesano – la cui vita si è interrotta recentissimamente – che è salito alla ribalta internazionale per le sue doti artistiche”: Elvezio Brancaleoni, in arte El Camborio, eccezionale ballerino di flamenco, originario di Giacciano con Baruchella.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento