Area donata al Comune

Per onorare il 50° anniversario dalla fondazione, la Banca di credito cooperativo di Cartura ha deciso di riporre l’ascia di guerra, abbandonando le diatribe in corso e donando al Comune l’immobile che fino a qualche mese fa era al centro delle polemiche perché bloccava la partenza dei lavori di sistemazione del piano di recupero in centro al paese denominato “Piazza de Gasperi”, area artigianale dismessa da circa un decennio dove è prevista una nuova destinazione residenziale, commerciale e direzionale.
140 mila euro il valore dell’inaspettato quanto gradito regalo, avente un’estensione di 300 metri quadrati su cui si trova un fabbricato di 183 metri quadri e con volume di 1.240 metri cubi.
Due i vincoli che il Comune dovrà rispettare su espressa richiesta della banca: che il bene donato sia utilizzato in favore della cittadinanza di Cartura, secondo le modalità ritenute più congrue dall’amministrazione, anche con trasformazione edilizia del bene stesso, e che nell’immobile sia posta una targa al fine di ricordare il gesto.
“Possiamo davvero suonare le campane – commenta il capogruppo della maggioranza consiliare, Silvestro Bazza – La strada percorsa è stata tanta e lunga. Meditavo sugli accordi, le diatribe, i pareri legali. Speriamo che per marzo i progetti siano in comune. L’idea è di rivedere in maniera adeguata al terzo millennio la vecchia villa Palladiana con area destra e sinistra e municipio al centro”. “Ringrazio ancora la Bcc di Cartura – aggiunge il sindaco, Massimo Zanardo – penso sia un’ottima occasione e speriamo per il prossimo anno di vedere i risultati di questo intervento di recupero dell’area centrale del paese e del municipio stesso. Non escludo di potersi confrontare sulla destinazione degli spazi ritornando in consiglio comunale”. L’ufficio tecnico comunale è stato così incaricato di verificare la possibilità di un trasferimento, anche a mezzo di permuta, dell’immobile ricevuto con l’acquisizione di una superficie finita inserita nel nuovo complesso “De Gasperi”, da destinare a biblioteca, sala civica e, tra le ipotesi, a spazi per le associazioni locali, per la realizzazione di corsi.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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