Braccio di ferro per la Rsa

Dal 1997, anno della sua istituzione, della gestione dei 59 posti letto della Rsa, la residenza sanitaria assistita in un piano del monoblocco dell’ex ospedale, se n’era occupata la Casa di Riposo “Beggiato”. Ora l’Uls 17 ha messo il servizio in gara per l’assegnazione del prossimo triennio, tanto che oltre 20 fra cooperative sociali e altri soggetti hanno manifestato il proprio interesse. Il caso è stato sollevato in consiglio comunale dal gruppo di opposizione “Vivere Conselve” che avrebbe preferito un approccio più “politico” dell’amministrazione comunale con i vertici dell’Uls per salvaguardare la Rsa targata “Beggiato”. “Dopo anni di affidamento – afferma l’ex sindaco Luciano Sguotti – non viene riconosciuto un servizio svolto con professionalità e competenza per rispondere ai bisogni degli anziani e dei loro familiari”.
La casa di Riposo non è stata a guardare e ha presentato ricorso al Tar. Gli amministratori della “Beggiato” che ricordano di non aver mai ricevuto la disdetta della convenzione. Per il momento comunque non ci saranno cambiamenti nella Rsa. “Il direttore dei servizi sociali dell’Uls 17 Matteo Borin ci ha concesso una proroga temporanea, non ancora definita nel dettaglio. – spiega Antonio Manta, presidente della “Beggiato” – Resta però da parte dell’azienda sanitaria l’intenzione di procedere con la gara. Ovviamente noi non abbiamo partecipato alla prima fase della procedura negoziata. Ci siamo rivolti al Tar per chiedere il rispetto di una convenzione per noi ancora valida e per salvaguardare la qualità di un servizio che non può essere paragonato a qualsiasi altra fornitura di materiale o prestazione d’opera”. La scelta non piace nemmeno al sindaco di Conselve Antonio Ruzzon che ha convocato la rappresentanza della conferenza dei sindaci dell’Uls 17. “Ho ribadito che il servizio deve restare alla Casa di Riposo conselvana fino alla scadenza della convenzione nel 2013. – afferma Ruzzon – Mi auguro che i vertici dell’Uls tornino sui loro passi visto che in questi anni non ci sono mai stati problemi con la “Beggiato”. Ho già fatto presente ai dirigenti sanitari che la soluzione ottimale potrebbe essere quella di trasferire la Rsa direttamente sotto la competenza della Casa di Riposo. A questo proposito abbiamo chiesto un parere anche in Regione e ci è stato risposto che non ci sono particolari ostacoli o problemi, basta mettersi d’accordo”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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