C’è ressa per la figura del coordinatore piovese

Il coordinamento provinciale del Popolo delle libertà dovrà esprimersi sulla nomina dei coordinatori di tutti i paesi della provincia. A Piove di Sacco si stanno scaldando i motori, e dopo le annose questioni che hanno visto la diatriba prima delle elezioni amministrative di giugno nella scelta del candidato sindaco tra Sandro Marcolin e Alberto Canova, ora sembra che quest’ultimo sia in pole-position per la nomina che lo porterà alla guida della locale sezione del Popolo delle libertà.
Alberto Canova consigliere provinciale, consigliere comunale, che ha mancato la nomina ad assessore per un soffio, è sostenuto dalla sottosegretaria alla giustizia senatrice Elisabetta Casellati, ma anche dal consigliere regionale Leonardo Padrin . Alberto Canova insieme a Giorgio Tortolato e all’assessore Andrea Galuppo sono le tre punte di diamante che Padrin può contare a sostegno della campagna elettorale per le regionali di marzo 2010. Ma anche altre anime del Pdl si stanno muovendo. Sono di questi giorni una serie di interventi del consigliere regionale Raffaele Zanon tramite stampa con la richiesta di un posto di assessore per gli ex AN. Considerato che i posti in giunta sono esauriti da tempo molti pensano che l’intervento di Zanon lasci presagire la richiesta del posto di coordinatore per Annarita Doardo, fedelissima di sempre tra i sostenitori del consigliere. Ma anche l’onorevole Filippo Ascierto ha ricominciato a frequentare Piove di Sacco, infatti dopo una lunga assenza dal territorio, la sua presenza prelude che il suo maggior esponente di riferimento Ermes Siorini sia tra i papabili per l’investitura a coordinatore. Certo che non si creda che gli ex democristiani stiano a guardare questa partita che porta alla guida del partito. E’ da questo ambiente infatti che potrebbe spuntare il nome di Giovanni Ferrara, già presente nel direttivo di Forza Italia. Ferrara, che ha dichiarato di aver chiuso con la politica, potrebbe rappresentare anche altre anime del partito che si sentirebbero escluse in caso di scelte alternative. In questo panorama non va dimenticata la posizione che potrebbe assumere la consigliera regionale Regina Bertipaglia e il ruolo consultivo che spetta al sindaco Sandro Marcolin nella questione. Non dimentichiamo che per la scelta del coordinatore sarà importante capire se si preferirà dividere l’amministrazione dal partito anche per evitare che i controllori e controllati siano gli stessi, ma soprattutto perché il compito che aspetta il nuovo coordinatore non è di lieve entità considerate le tante anime all’interno del partito e ai tanti capetti a livello provinciale a cui occorre dare visibilità visto che le elezioni regionali sono alle porte

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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