Idee dai giovani per il cimitero

E’ giunto al termine il lavoro degli studenti del corso “Collaboratore restauratore dei beni culturali – Restauro architettonico e monumentale” organizzato dalla Coop Services. Gli studenti sono stati impegnati nella progettazione e nell’ideazione delle opere di ampliamento del cimitero maggiore cittadino e nel recupero dello storico Famedium.
“L’intervento proposto sul cimitero maggiore atestino nasce con un obiettivo assai singolare – spiegano dalla Coop Services – cioè con l’idea di prevedere indagini e interventi di restauro non su un manufatto di morte e silenzio perpetuo bensì, attraverso queste, di fare emergere l’importanza di conservare ricordi di nomi remoti che in ambito popolare che in quello istituzionale hanno fatto parte della vita della gente”.
Nove gli studenti impegnati nel corso: Denis De Grandis, Perla Marolla, Filippo Lunardi, Andrea Berto, Ezio Pilotto, Gloria Gugliotta, Matteo Loreggian, Diego Turato e Antonio Pio Mucedola. Il loro progetto spicca certamente per brillantezza: vengono infatti indicati interventi “ordinari” per il cimitero maggiore atestino (come il risanamento delle infiltrazioni d’acqua o la realizzazione di un nuovo impianto elettrico completamente nascosto nel sottotetto) ma anche idee innovative. Si veda per esempio la proposta di eliminare il “quarto di cilindro”, di ricavare un crematorio, di realizzare una sala del commiato. “Questi ragazzi sono dei veri professionisti – ha commentato entusiasta il sindaco Giancarlo Piva una volta visionato l’elaborato del gruppo – Con questo progetto hanno fatto un grande regalo all’amministrazione comunale e a tutta la città di Este. Per questo la nostra intenzione è quella di partecipare a bandi per ottenere i finanziamenti necessari a realizzare questa progettazione. Anche la realizzazione di una sala del commiato sarebbe un segno di grande rispetto culturale verso le altre religioni”.
Secondo la progettazione della Coop Services, occorrerebbe impegnare una somma pari a 730 mila euro. Le attenzione dell’amministrazione comunale restano però concentrate solo su aspetti di primaria importanza, come il recupero del Famedium e la sistemazione delle ali cimiteriali.
Con gli interventi già in atto dovrebbero, per esempio, essere dimezzate le lunghe “liste d’attesa” che già esistono per ottenere un posto nel camposanto atestino.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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