Inaugurato l’Auditorium del Conservatorio

Dopo il taglio del nastro, avvenuto all’entrata che prospetta su Via Pighin, gli interventi per l’attesa inaugurazione dell’Auditorium del Conservatorio “F. Venezze” hanno preso il via con le parole del vescovo monsignor Lucio Soravito De Franceschi. Il quale ha ricordato come la nuova struttura sia sorta in seguito ad un intervento sul complesso che per secoli, fino al 1942, è stato dimora dei vescovi della diocesi di Adria-Rovigo. “Il canto e la musica non conoscono barriere: tendono all’armonia e quindi alla pace universale”, ha osservato prima di impartire la benedizione.
E’ seguito l’intervento del sindaco di Rovigo Fausto Merchiori che ha manifestato il suo compiacimento per il piccolo gioiello: 120 posti a sedere in una sala dall’acustica perfetta.
Ha quindi sottolineato come la storia della civiltà sia anche storia della musica. Un orgoglio per Rovigo la nuova realizzazione a lungo attesa, che si affianca all’Accademia e al Museo come promotrice di cultura e di aggregazione.
Un ringraziamento per quanti hanno contribuito alla realizzazione: dalla amministrazione precedente alla Fondazione della CaRiPaRo. Il prestigio di Rovigo ne risulta accresciuto, ed è un vanto in particolare per il Conservatorio, istituzione apprezzata ben oltre i confini nazionali, come dimostrano i più di cento studenti provenienti da tutto il mondo: dall’Oriente, dall’America latina e perfino dalla Nuova Zelanda.
La presidente della Provincia Tiziana Virgili ha indicato nel nuovo Auditorium un importante traguardo sulla strada del potenziamento delle iniziative culturali del Polesine.
Un motivo di orgoglio per Rovigo ed un ulteriore passo nell’ambito dell’offerta culturale ed anche dell’accoglienza.
E’ seguito l’intervento del presidente del Conservatorio Venezze Ilario Bellinazzi che ha parlato di “miracolo” e di sogno divenuto realtà. Un fiore all’occhiello per Rovigo ed in particolare per il Conservatorio, uno spazio con vocazione anche teatrale, ottimo per la fruizione sia della musica sia del canto, che si affianca al Salone d’Onore del Conservatorio per ospitare eventi musicali.
Giorgio Civello, direttore generale dell’Alta Formazione artistica e musicale del Ministero ha elogiato l’iniziativa, sottolineando come la disponibilità di luoghi destinati alla produzione artistica consenta l’affermazione di autentici talenti in campo musicale di cui il nostro paese può andare fiero.
Il direttore del Conservatorio Luca Paccagnella, infine, ha introdotto l’Orchestra Giovani Archi Veneti diretta da Lucia Visentin, che ha aperto il Concerto inaugurale dell’Auditorium eseguendo musiche di Johann Sebastian Bach e Johannes Brahms. Ha fatto seguito il Coro da Camera del Conservatorio diretto da Giorgio Mazzucato con l’esecuzione del ‘Magnificat’ di Domenico Scarlatti.
Ha concluso l’applaudita manifestazione di inaugurazione dell’Auditorium la Venezze Big Band, diretta da Ambrogio De Palma che ha interpretato frizzanti brani jazz; un’espressione musicale questa da qualche anno entrata a pieno titolo nel Conservatorio rodigino quale parte integrante della formazione accademica.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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