Inquinamento delle falde, vogliamo chiarezza

Il Comitato Mira Buse chiede chiarimenti e nuove analisi sulla questione dell’inquinamento delle falde acquifere a ridosso della Reckitt Benckiser. Nelle falde acquifere due anni fa sono stati trovati metalli pesanti in misura elevatissima.
Si tratta di boro in misura 86 volte superiore ai limiti di legge, il toluene, un derivato del benzene, 1000 volte superiore, nichel 300 volte superiore, benzene 45 volte superiore, arsenico 3 volte superiore, cloruro di vinile 20 volte. I comitati di Mira Buse organizzeranno anche nuove assemblee per poter discutere i problemi. L’area inquinata è stata posta sotto sequestro dalla magistratura. “In questi mesi — spiega in una nota per i Comitati Emanuele Tessari — sono stati fatti diversi controlli, sono stati piazzati dei piezometri ma nessuno di questi ci ha convinto Abbiamo chiesto in più di una occasione al comune di far fare attraverso l’Arpav analisi più dettagliate. Ci è stato detto che la situazione è sotto controllo e di stare tranquilli che se ne stava occupando la magistratura. Il fatto è che sia un anno fa che nel 2007, che il 16 settembre scorso tutta l’area ha subito pesanti allagamenti e la paura che con questi fenomeni i veleni che si trovano in falda si muovano è davvero grande. Molte persone, soprattutto anziane, a Mira Buse mangiano i prodotti della terra. Non ci sono solo lamentele. Alcune istanze soprattutto viarie sono state accolte da parte del comune. C’è anche la richiesta di nuove pompe di sollevamento per evitare che i terreni inquinati finiscano ad ogni forte pioggia sotto quasi mezzo metro d’acqua. Il comune da parte sua ha fatto sapere che ora la questione è in mano alla magistratura.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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Inquinamento delle falde, vogliamo chiarezza

Il Comitato Mira Buse chiede chiarimenti e nuove analisi sulla questione dell’inquinamento delle falde acquifere a ridosso della Reckitt Benckiser. Nelle falde acquifere due anni fa sono stati trovati metalli pesanti in misura elevatissima.
Si tratta di boro in misura 86 volte superiore ai limiti di legge, il toluene, un derivato del benzene, 1000 volte superiore, nichel 300 volte superiore, benzene 45 volte superiore, arsenico 3 volte superiore, cloruro di vinile 20 volte. I comitati di Mira Buse organizzeranno anche nuove assemblee per poter discutere i problemi. L’area inquinata è stata posta sotto sequestro dalla magistratura. “In questi mesi — spiega in una nota per i Comitati Emanuele Tessari — sono stati fatti diversi controlli, sono stati piazzati dei piezometri ma nessuno di questi ci ha convinto Abbiamo chiesto in più di una occasione al comune di far fare attraverso l’Arpav analisi più dettagliate. Ci è stato detto che la situazione è sotto controllo e di stare tranquilli che se ne stava occupando la magistratura. Il fatto è che sia un anno fa che nel 2007, che il 16 settembre scorso tutta l’area ha subito pesanti allagamenti e la paura che con questi fenomeni i veleni che si trovano in falda si muovano è davvero grande. Molte persone, soprattutto anziane, a Mira Buse mangiano i prodotti della terra. Non ci sono solo lamentele. Alcune istanze soprattutto viarie sono state accolte da parte del comune. C’è anche la richiesta di nuove pompe di sollevamento per evitare che i terreni inquinati finiscano ad ogni forte pioggia sotto quasi mezzo metro d’acqua. Il comune da parte sua ha fatto sapere che ora la questione è in mano alla magistratura.

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Si tratta di boro in misura 86 volte superiore ai limiti di legge, il toluene, un derivato del benzene, 1000 volte superiore, nichel 300 volte superiore, benzene 45 volte superiore, arsenico 3 volte superiore, cloruro di vinile 20 volte. I comitati di Mira Buse organizzeranno anche nuove assemblee per poter discutere i problemi. L’area inquinata è stata posta sotto sequestro dalla magistratura. “In questi mesi — spiega in una nota per i Comitati Emanuele Tessari — sono stati fatti diversi controlli, sono stati piazzati dei piezometri ma nessuno di questi ci ha convinto Abbiamo chiesto in più di una occasione al comune di far fare attraverso l’Arpav analisi più dettagliate. Ci è stato detto che la situazione è sotto controllo e di stare tranquilli che se ne stava occupando la magistratura. Il fatto è che sia un anno fa che nel 2007, che il 16 settembre scorso tutta l’area ha subito pesanti allagamenti e la paura che con questi fenomeni i veleni che si trovano in falda si muovano è davvero grande. Molte persone, soprattutto anziane, a Mira Buse mangiano i prodotti della terra. Non ci sono solo lamentele. Alcune istanze soprattutto viarie sono state accolte da parte del comune. C’è anche la richiesta di nuove pompe di sollevamento per evitare che i terreni inquinati finiscano ad ogni forte pioggia sotto quasi mezzo metro d’acqua. Il comune da parte sua ha fatto sapere che ora la questione è in mano alla magistratura.

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