L’ospedale si chiamerà Santa Maria Regina degli Angeli

Alla base della titolazione dell’Ospedale nuovo c’è la storia. Santa Maria Regina degli Angeli, infatti, è il nome scelto, come riporta anche il cartellone posto all’entrata del Monoblocco dove recentemente sono partiti i lavori di recupero dei locali, per la struttura ospedaliera cittadina. Nome nuovo, anzi non proprio: visto che la titolazione è stata scelta per ricordare quello che esisteva in un passato ormai lontano.
La scelta, una volta scartata l’ipotesi di “Ospedale del Delta” che oltre ad essere un nome generico avrebbe creato confusione con un’omonima struttura che si trova nel ferrarese, è ricaduta sul nome della chiesa che un tempo era a corredo di un convento che nel 1520 era stato eretto nello stesso posto in cui oggi sorge il nosocomio. Inutile dunque cercare analogie con la vicina via degli Angeli, lo storico Aldo Rondina ha fugato ogni dubbio anche alla minoranza che in occasione di un consiglio Comunale aveva chiesto chiarimenti: il nome dell’ospedale rievoca invece la struttura che oltre un secolo dopo venne acquisita dalla Città per essere rinnovata e ribattezzata con il nome di Santa Maria Regina degli Angeli, in quanto al suo interno veniva venerata una statuetta della Vergine circondata da angeli. In poche parole ma volendo fare anche un ragionamento contorto a ciò che oggi è conosciuto come ospedale civile, inteso come appartenente ai cittadini, è stato accostato un nome che mantiene intatta la sua natura legata alla comunità, grazie un nome che deriva direttamente dal culto popolare. Infatti, è possibile retrodatare ulteriormente il nome Santa Maria Regina degli Angeli all’appellativo coniato dalla comunità dei fedeli, per indicare la statua della Vergine della chiesetta del convento che per essere stata rinvenuta in modo casuale verso la fine del quattrocento, in località Fontana, non ha mai avuto un nome istituzionale. Insomma l’ospedale avrà una titolazione che, seppur ripescata dalla storia e da un ambito completamente diverso da quello ospedaliero, si può dire sia stato scelto direttamente dalla comunità adriese.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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