Tutti i cittadini nella Ronda del decoro

Piccoli danni al patrimonio pubblico riparati in 48 ore con una squadra di pronto intervento dedicata. L’idea è dell’assessore al decoro Manuel Penzo che si appella al senso civico di tutti i residenti perché segnalino i problemi in tempo reale. Tutti potranno così provare l’esperienza della “ronda del decoro” guardandosi intorno e alzando la cornetta per chiedere al Comune un intervento rapido. L’obiettivo è evitare di attendere le calende greche per veder riparata la lampadina del lampione, la piccola buca sotto casa, per vedere sistemato l’intonaco che cade o l’erba che cresce sui ponti del Vena. “Stiamo procedendo — spiega l’assessore — ho già dato incarico all’ingegnere Lucio Napetti per predisporre una squadra di operai dedicata alle piccole manutenzioni che possa evadere le richieste nell’arco di 24 al massimo 48 ore. Il Comune non ha occhi dappertutto e non riesce a monitorare capillarmente il territorio. I migliori occhi sono quelli dei cittadini”. E qui entra in gioco lo spirito della ronda. Non si parla di gruppi organizzati che pattugliano le strade in cerca di problemi di segnalare, come qualche mese fa aveva suggerito l’assessore alla Cultura Nicola Pecchie. Il meccanismo è più semplice: il cittadino gira per Chioggia, si accorge di quello che non va e invece di tenerselo per sé, magari brontolando perché il Comune non sistema la buca o il lampione che non funziona, si prende la briga di segnalarlo. “Nelle prossime settimane — spiega Penzo — invierò una lettera a tutte le famiglie per illustrare questo nuovo servizio. Farò appello alla collaborazione di tutti per garantire il pieno decoro della città, che è patrimonio di tutti”. Sulla lettera sarà anche indicato il numero da contattare per segnalare i piccoli interventi.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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