Centro finalmente libero dai cantieri

Tutto è pronto, o quasi, per il rilancio natalizio delle attività commerciali atestine. Comune, associazioni di categoria e commercianti stanno infatti mettendo mano agli ultimi ritocchi al programma di eventi che celebrerà il Natale della cittadina. Oltre che per le festività natalizie (e per l’aumento degli incassi tipico del dicembre festivo), i commercianti sperano di festeggiare anche la “riconsegna” alla città del centro storico. Un centro libero da cantieri, finalmente, dopo parecchi mesi.
Non è un caso, dunque, che il calendario di eventi e manifestazioni abbia come teatro soprattutto le due piazzette, Trento e Trieste, fino al mese scorso sede dei cantieri per il recupero fognario del centro storico. Il 6, 13 e 20 dicembre le piazzette ospiteranno delle domeniche a tema. Il programma non è ancora stato presentato, ma le indiscrezioni non mancano. La prima domenica sarà tutta dedicata ai bambini, con attrazioni e giochi. La domenica successiva la piazza si animerà in un degustazioni e prodotti tipici, in parte legati anche al commercio equo e solidale. Il 20 dicembre, infine, diverrà palcoscenico per un importante concerto natalizio. E oltre all’albero di piazza Maggiore, quest’anno, pare che pure le due piazzette avranno il proprio abete addobbato.
Ma com’è lo stato di salute del commercio nell’Estense? La crisi si è certamente fatta sentire, ma i numeri confortano. Nel territorio di Este sono presenti 20.106 unità lavorative (il dato è aggiornato al 31 dicembre scorso) dei settori agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi, pari al 17,9 per cento del totale provinciale. Praticamente un’impresa ogni 8 abitanti (o una ogni 10 al netto dell’agricoltura). In un territorio in cui l’industria manifatturiera e le costruzioni la fanno da padroni (rappresentano insieme il 28,5 per cento delle unità totali), il commercio nell’Estense rappresenta il 26,8 per cento del totale, mentre i servizi alle imprese e alle persone il 18,6 per cento.
Nell’ultimo decennio il settore del commercio ha subito un’impennata del 4,6 per cento. Cifra che diventa un +9,5 se si esclude nel computo il settore agricolo. Un trend certamente positivo, che si allontana di pochissimo dalla media provinciale, assestata intorno al 30 per cento. Certo, i dati sono aggiornati al 2008 e il vero periodo “caldo” per il commercio è stato proprio il 2009.
Vetrine chiuse, ad Este, se ne sono viste negli ultimi mesi e più volte Acom e Consefercenti hanno puntato il dito non solo contro il calo delle spese ma anche contro gli ostacoli messi involontariamente dagli amministratori locali (è il caso dei cantieri). La nuova ventata di positività che arriva dal panorama economico nazionale, una città praticamente libera da lavori e l’arrivo di nuovi parcheggi in città (via Principe Umberto e via Isidoro Alessi), tuttavia, sembrano le giuste medicine per una pronta ripresa.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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