Ecocentri sorvegliati speciali

Parola d’ordine sicurezza. Dopo i ripetuti furti e danneggiamenti alle strutture degli ecocentri che si sono verificate negli ultimi mesi, il Bacino Padova 4 passa al contrattacco con misure preventive speciali. A Conselve si è verificato un incendio e il danneggiamento di una telecamera di videosorveglianza. Per questo si è deciso di usare la mano pesante per risolvere una volta per tutte la situazione”.
Sono già in fase di installazione i nuovi impianti di videosorveglianza che permetteranno di monitorare 24 ore su 24 la situazione negli ecocentri. Le immagini saranno anche disponibili on-line in un sito internet visibile da tutti. Inoltre sono previste recinzioni alte 3 metri per rendere più difficile l’accesso alle persone non autorizzate. Prevista anche una rotazione del personale tra i vari ecocentri del territorio.
“Queste misure speciali si sono rese necessarie a causa dell’escalation di furti e danneggiamenti – ha spiegato Simone Borile, presidente del Bacino Padova 3 – Elettrodomestici e computer vengono smontati per recuperare parti elettroniche poi vendute in un mercato parallelo. Intorno agli ecocentri si sta creando una vera e propria mafia. Basti pensare che da 6 mila telefoni cellulari si recuperano 3,5 chili di argento, 340 grammi di oro, 140 grammi di palladio e 130 chili di rame. Un bottino che al mercato nero può fruttare una fortuna. Dai primi accertamenti sembra che i furti siano opera di malviventi provenienti dai paesi dell’est”.
“E’ evidente che si tratta di strutture ben organizzate – ha commentato Stefano Chinaglia, presidente del Bacino Padova 4 – Non si possono vendere questi materiali passando dal ferramenta sotto casa. Inoltre si sta creando una situazione pericolosa per l’incolumità dei cittadini. I malviventi agiscono notte e giorno obbligando gli utenti a lasciare i rifiuti fuori dagli ecocentri. Anche il nostro personale ha ricevuto minacce e non può intervenire. Ringraziamo comunque le forze dell’ordine e i Comuni per la collaborazione nel tentativo di debellare questa grave problematica”.
Solo negli ultimi 4 mesi sono stati necessari impegni di spesa per 30 mila euro per sistemare i danni causati. Gli unici ecocentri esenti dai danneggiamenti sono quelli molto vicini alle zone abitate e dotati di particolari sistemi di videosorveglianza come nei Comuni di Agna e Battaglia Terme.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento