L’economia reale tra grandi e piccole aziende

Ad oggi nell’area industriale attrezzata si sono insediate alcune importanti attività come Adriatica srl, che produce fertilizzanti naturali e che ha occupato un lotto di quasi 123mila metri quadri, Cartiere del Polesine srl produce carta per imballaggi su un lotto di 80mila metri quadri, l’azienda di prodotti chimici Alchemia srl, che ha acquistato 85mila metri quadri di terreno. Sicuramente l’Aia ha avuto negli ultimi anni un rilancio grazie alla costruzione dell’F&M srl, meglio conosciuto come Autodromo: il circuito per prove e gare di auto e moto, con le attività commerciali, parcheggi e magazzini annessi. L’Adria international raceway, divenuto la perla dell’area industriale attrezzata, occupa una consistente porzione di terreno, quasi 200mila metri quadrati. Realizzato nell’arco di appena due anni dall’idea di un gruppo di privati, il circuito ha fatto divenire il Polesine famoso e riconosciuto in tutto il mondo, quale terra prescelta per questo circuito auto-motociclistico di tre chilometri, che insieme alla struttura coperta dal design innovativo, ai tre piani dell’edificio dei box e all’eliporto, serba in sé molte potenzialità che forse potrebbero venire sfruttato meglio dal territorio. All’interno dell’Aia vi sono altre ditte che, pur occupando spazi più modesti, hanno il loro peso dal punto di vista industriale. Eurogielle srl produce filtri e componenti per automobili, Rocar srl su 40mila metri quadri si occupa di carpenteria metallica leggera e insonorizzazioni industriali, Geotec ha acquistato un lotto di 35mila metri quadri per produrre substrati e terricci di coltura a base di torba, queste alcune delle circa 16 aziende insediate nell’Aia. Anche se il Comune di Adria ha esaurito il terreno a propria disposizione, resta ancora molto invenduto nell’area di Loreo.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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