Levata di scudi per la Beggiat

“La gestione della Residenza Socio Assistenziale deve restare alla Beggiato”: da Conselve tutti difendono la qualità dell’operato della Casa di Riposo e lanciano un appello affinché il servizio non passi di mano. Sono più di venti, infatti, le cooperative e gli enti che hanno manifestato l’interesse a partecipare alla procedura negoziata per l’assegnazione del servizio alla Rsa da 59 posti letto nei due piani dell’ospedale di Conselve. Da dodici anni la gestione è affidata alla Casa di Riposo “Beggiato” ma l’Uls 17 ha deciso di indire una gara. Una scelta che non piace a nessuno, nemmeno al sindaco di Conselve Antonio Ruzzon che ha convocato alla fine di novembre la rappresentanza della conferenza dei sindaci dell’Uls 17. Fanno parte del gruppo ristretto i sindaci di Montagnana, che svolge le funzioni di presidente, Este e Monselice, oltre a Conselve e a Sant’Urbano, in rappresentanza di tutti gli altri Comuni.
“In quell’occasione ho ribadito che il servizio deve restare alla Casa di Riposo conselvana fino alla scadenza della convenzione nel 2013. – afferma Ruzzon – Mi auguro che i vertici dell’Uls tornino sui propri passi visto che in questi anni non ci sono mai stati problemi con la “Beggiato”.
Ho già fatto presente ai dirigenti sanitari che la soluzione ottimale potrebbe essere quella di trasferire la Rsa direttamente sotto la competenza della Casa di Riposo. A questo proposito abbiamo chiesto un parere anche in Regione e ci è stato risposto che non ci sono particolari ostacoli o problemi, basta mettersi d’accordo. Di fatto la “Beggiato” ha avviato la Rsa nel 1997 e da allora l’ha sempre gestita. Quindi porterò la proposta in rappresentanza dei sindaci in modo da decidere le eventuali iniziative. Ci fa ben sperare la decisione dell’Uls di non sospendere per il momento l’affidamento alla “Beggiato””.
Il consigliere di maggioranza Nicola Benvenuti ricorda che da tempo l’amministrazione sta seguendo il caso cercando la mediazione con i vertici sanitari. “Durante il consiglio comunale – afferma Benvenuti – proprio per sfatare accuse di scarsa trasparenza mosse dalla minoranza, ho proposto che della questione sia investita anche la conferenza dei capigruppo, alla quale il sindaco sarà tenuto a riferire gli sviluppi successivi e le iniziative politiche per mantenere la struttura a Conselve in via continuativa”.
Il caso è approdato anche in Consiglio Regionale su iniziativa di Raffaele Zanon, il quale ha anche visitato i reparti. Nell’interrogazione il consigliere del Pdl chiede se la convenzione deve intendersi tacitamente rinnovata per altri cinque anni e ricorda che non ci sono mai state contestazioni sul servizio. “Ho chiesto inoltre come mai nonostante le segnalazioni pervenute dal territorio,- prosegue – gli assessori alla Sanità ed al Sociale non sono intervenuti per evitare un cortocircuito assistenziale. Risulta strano l’atteggiamento dell’Uls che ha indetto una gara escludendo proprio la casa di riposo. Riteniamo che la Giunta Regionale debba intervenire per risolvere la questione, garantire la continuità assistenziale ed evitare che nella vicenda debba intervenire il Tar del Veneto, alla quale ha presentato ricorso la Beggiato”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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