Relazioni trans-adratiche e turismo crocieristico fluviale, le due vie

Prospettive poco rosee per il porto. Le uniche strategie di sviluppo stanno nell’intensificazione delle relazioni trans-adriatiche e nell’avvio del turismo crocieristico fluviale che a Venezia pare non interessare. I dati sono emersi dall’analisi conoscitiva elaborata per l’avvio degli Stati generali dell’economia. “I porti oggi possono svilupparsi solo sul trend del passato — spiega Vittorio Torbianelli, docente di Economia all’università di Trieste — non ci sono all’orizzonte possibili esplosioni. Per Chioggia la situazione è ancor più limitata perché è tagliata fuori dal segmento di crescita del traffico “container”. Sta lavorando con l’allibo nella navigazione interna, ma non ci sono margini di crescita importanti. Se punta al crocierismo sbaglia obiettivo perché non potrà mai competere con Venezia”. Un quadro abbastanza desolante in cui però Torbianelli individua due possibili vie di fuga: le relazioni trans-adriatiche e lo sviluppo del crocierismo fluviale. “E’ una nicchia che a Venezia non interessa — spiega il docente — inutile rincorrere le grandi navi bianche che hanno su Venezia un punto di riferimento consolidato, meglio sviluppare la navigazione delle acque interne con un turismo che ama visitare località dell’entroterra e che è in fase di crescita”. L’assessore regionale all’Economia Vendemiano Sartor ricorda la recente approvazione di un finanziamento di oltre 3 milioni di euro per migliorare la logistica portuale negli interscambi gomma-terra-acqua. “I mercati ittici al minuto e all’ingrosso vanno potenziati e valorizzati — suggerisce Torbianelli — la pescheria va spostata in spazi più ampi e più visibili. Il mercato del pesce all’ingrosso deve avere dimensioni più importanti, capaci di attirare anche operatori dall’esterno”. Altre proposte dovranno emergere dalle commissioni, una dedicata al porto e un’altra a risorse di mare e laguna, che si sono insediate per analizzare i dati di partenza forniti dalla ricerca conoscitiva per gli Stati generali.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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