Emergenza sovraffollamento delle celle

Procedono i lavori che entro breve porteranno alla realizzazione del nuovo carcere di via Calatafimi. La nuova struttura potrà ospitare 210 detenuti ma intanto nelle vecchie prigioni è emergenza. Il numero dei reclusi supera abbondantemente i limiti previsti di capienza e rende la permanenza dei detenuti una vera agonia. La casa circondariale, infatti, dovrebbe ospitare 32 persone e potrebbe raggiungere le 45 presenze ma invece i carcerati, in media, sono 110 e la situazione non è migliore nel braccio che ospita le donne, anch’esse in sovrannumero rispetto ai 30 posti disponibili. All’interno delle celle manca lo spazio per muoversi, i reclusi devono turnarsi per poter occupare gli spazi a disposizione o per consumare i pasti e anche le ore d’aria sono molto limitate a causa della carenza di organico delle guardie penitenziarie che a fatica riescono a mantenere la sicurezza. Il sovraffollamento è causato soprattutto dalle presenze di immigrati che arriva al 70% quasi doppiando la percentuale delle altre carceri italiane in cui in media si arriva al 40% . Insomma la situazione potrebbe migliorare solo con il completamento della nuova struttura penitenziaria, al momento è stato ultimato il primo stralcio di lavori, ma c’è già chi nutre forti dubbi che questo possa avvenire entro breve in quanto dalla finanziaria di quest’anno sono stati tagliati dei fondi che sarebbero invece dovuti servire allo scopo.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento