Il Consorzio Rsu rivede il sistema

La raccolta differenziata nella Provincia di Rovigo è arrivata a percentuali elevate, grazie all’azione del Consorzio Rsu che ha già in cantiere alcuni progetti per la riqualificazione di alcune aree e dell’impianto di Sarzano. Punti essenziali del futuro programma di interventi del Consorzio sono: la compressione della tariffa e l’incremento della raccolta differenziata da ottenere anche attraverso la costituzione di una società unica provinciale di gestione del ciclo integrato dei rifiuti, con l’accorpamento di Ecogest e Asm, la realizzazione di nuovi centri di compattazione e di raccolta, la conversione dell’impianto di Sarzano con l’intervento di bonifica e di recupero della discarica Taglietto 1. Un altro aspetto che viene considerato dall’ente è l’attuale “fase di transizione” tra il Consorzio e l’Autorità d’Ambito. “Giova ricordare — ha spiegato il presidente di Rsu, Pierluigi Tugnolo – che ad oggi, la Regione Veneto non è ancora intervenuta sotto il profilo legislativo al fine di recepire le disposizioni introdotte dalla Legge Finanziaria 2008 (rideterminazione degli Ambiti Territoriali Ottimali per la gestione del servizio idrico integrato e del ciclo integrato dei rifiuti). Le proposte avanzate a livello regionale sono state sostanzialmente due: la prima con l’attribuzione alle Province delle funzioni amministrative relative alla gestione dei rifiuti urbani; la seconda consiste nell’accorpamento delle Autorità d’Ambito, al fine di costituire nuove Authority aventi un raggio d’azione maggiormente esteso rispetto al mero ambito provinciale. Ritengo che, a prescindere dalle decisioni che verranno assunte nel corso dei prossimi mesi sia assolutamente necessario il coinvolgimento delle amministrazioni comunali all’interno delle decisioni sul ciclo integrato dei rifiuti”. Attualmente i rifiuti urbani vengono conferiti, previo trattamento, presso l’impianto di Villadose, sito in località “Taglietto 0” e lo smaltimento sarà garantito fino a marzo 2011. Gli interventi sulle ex discariche di Taglietto 1 e 2, invece, comprenderanno opere di messa insicurezza, un impianto sperimentale per la fitodepurazione del percolato, la realizzazione di una pista ciclopedonale, l’ultimazione della bonifica di “Taglietto 1” e contestuale ampliamento volumetrico della stessa ex discarica e la creazione di un centro di documentazione sul ciclo integrato dei rifiuti presso l’immobile dell’ex ristorante “Isola verde”. Costo complessivo delle opere 18.900.000 euro. “L’impianto di Sarzano con la differenziata ha subito una contrazione dei conferimenti —continua Tugnolo- ecco la necessità di valorizzare il Separatore di Sarzano, attraverso una parziale conversione dell’impianto, al fine di produrre compost di qualità tramite il trattamento della sostanza organica proveniente da raccolta differenziata. Si potrà conferire nuovamente al separatore sia il rifiuto umido che il rifiuto verde (per un totale di circa 35.000 ton), provenienti dalla raccolta differenziata svolta nei Comuni Polesani ed attualmente destinati ad altri impianti”.

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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