Sancito il passaggio con l’Asl 16 padovana

Ora è ufficiale. E’ stato messo nero su bianco, con la firma dei due direttori generali, Antonio Padoan per Chioggia e Fortunato Rao per l’Asl padovana, dal primo gennaio 2010 l’ospedale di Piove passa con l’Asl 16 padovana del S.Antonio. A fare da notaio, come lui stesso ha precisato, c’era il governatore del Veneto Giancarlo Galan. La cerimonia si è tenuta l’8 dicembre in occasione della festa del nosocomio piovese intitolato, all’Immacolata Concezione. Per l’occasione la sala Cappellari era affollata. Erano presenti, infatti, tutti i sindaci della Saccisica, i consiglieri regionali Margherita Miotto, Leonardo Padrin e Regina Bertipaglia (promotori della legge regionale che ha disciplinato il passaggio) e molti tra amministratori e ex medici e primari, oltre al dirigente medico Giorgio Zampieri e al direttore sanitario Lino Battistello. “Questa è una comunità forte, che sa quel che vuole e combatte per ottenerlo — ha esordito Padoan riferendosi alla Saccisica — Galan, che mi ha incaricato di traghettare il passaggio, mi aveva fatto due richieste, la prima di mantenere la qualità dei servizi e la seconda di evitare traumi amministrativi e politici, e credo di essere riuscito a soddisfare il Presidente nella divisione di due territori che hanno conformazioni differenti. Si chiude un capitolo di storia sanitaria per il Piovese ora tocca a Rao prendere il mio testimone”. Ha preso quindi la parola il sindaco di Piove Alessandro Marcolin in rappresentanza dei suoi colleghi della Saccisica ricordando che l’ospedale piovese esisteva già nel XIV secolo e che l’attuale costruzione vive da 149 anni: “Compirà 150 anni il nostro ospedale — ha continuato — e il 2010 sarà l’anno del nostro ospedale così caro alla nostra gente che l’ha sempre difeso e valorizzato ed ora è ritornato a casa, tocca ora a noi amministratori seguire e facilitare la sua integrazione con la sanità padovana attraverso un processo di collaborazione con il massimo rispetto dei ruoli e delle funzioni”. Dal canto suo Fortunato Rao ha definito “un parto” la cerimonia: “Ringrazio i parlamentari e i consiglieri regionali che hanno voluto questa integrazione con la sanità Padovana, così come ringrazio Padoan per la sua occulata gestione di passaggio, voglio subito garantire la certezza dei servizi sui due territori così da garantire il bisogno di salute. Ora l’Asl 16 ha due ospedali di medie dimensioni e ci sarà bisogno di un disegno strategico di gestione anche per continuare la collaborazione con Chioggia”. Un Galan disteso ed effervescente quello che ha di fatto chiuso la cerimonia. Contento di aver fatto da notaio a questo passaggio e delle scelte che ha fatto per propiziarlo. Riguardo alla sanità veneta si è detto convinto della scelta fatta di nominare i direttori generali sfalsati dalla scadenza delle elezioni. Poi riguardo all’argomento in questione Galan ha ringraziato Regina Bertipaglia per aver saputo interpretare la volontà della gente della Saccisica: “E’ stato un percorso lungo — ha poi aggiunto — con qualche scoglio che si è messo di traverso, come le perplessità della quinta Commissione, i troppi passaggi e l’astensione in sede di votazione della sinistra, ma alla fine ci siamo riusciti, e abbiamo riportato a Piove l’apicalità di Neurologia”. Poi Galan ha citato anche un po’ di storia del nosocomio piovese, i suoi 600 anni e la costruzione del primo fabbricato nel 1854 utilizzando un lascito di 2774,89 lire austriache del benemerito don Lorenzo Squarcina che invita l’allora Pio Istituto Elemonisiere ad utilizzarle per la fondazione di un ospedale per i poveri. E’ seguita, quindi, la firma del documento sottoscritto da Fortunato Rao e da Antonio Padoan. Ora si apre un nuovo capitolo della sanità piovese. E’ da augurarsi che nel nuovo matrimonio i due soggetti abbiamo pari dignità e consapevolezza che la sanità non ha colore politico ma un ruolo importante per la vita dei cittadini.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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Sancito il passaggio con l’Asl 16 padovana

Ora è ufficiale. E’ stato messo nero su bianco, con la firma dei due direttori generali, Antonio Padoan per Chioggia e Fortunato Rao per l’Asl padovana, dal primo gennaio 2010 l’ospedale di Piove passa con l’Asl 16 padovana del S.Antonio. A fare da notaio, come lui stesso ha precisato, c’era il governatore del Veneto Giancarlo Galan. La cerimonia si è tenuta l’8 dicembre in occasione della festa del nosocomio piovese intitolato, all’Immacolata Concezione. Per l’occasione la sala Cappellari era affollata. Erano presenti, infatti, tutti i sindaci della Saccisica, i consiglieri regionali Margherita Miotto, Leonardo Padrin e Regina Bertipaglia (promotori della legge regionale che ha disciplinato il passaggio) e molti tra amministratori e ex medici e primari, oltre al dirigente medico Giorgio Zampieri e al direttore sanitario Lino Battistello. “Questa è una comunità forte, che sa quel che vuole e combatte per ottenerlo — ha esordito Padoan riferendosi alla Saccisica — Galan, che mi ha incaricato di traghettare il passaggio, mi aveva fatto due richieste, la prima di mantenere la qualità dei servizi e la seconda di evitare traumi amministrativi e politici, e credo di essere riuscito a soddisfare il Presidente nella divisione di due territori che hanno conformazioni differenti. Si chiude un capitolo di storia sanitaria per il Piovese ora tocca a Rao prendere il mio testimone”. Ha preso quindi la parola il sindaco di Piove Alessandro Marcolin in rappresentanza dei suoi colleghi della Saccisica ricordando che l’ospedale piovese esisteva già nel XIV secolo e che l’attuale costruzione vive da 149 anni: “Compirà 150 anni il nostro ospedale — ha continuato — e il 2010 sarà l’anno del nostro ospedale così caro alla nostra gente che l’ha sempre difeso e valorizzato ed ora è ritornato a casa, tocca ora a noi amministratori seguire e facilitare la sua integrazione con la sanità padovana attraverso un processo di collaborazione con il massimo rispetto dei ruoli e delle funzioni”. Dal canto suo Fortunato Rao ha definito “un parto” la cerimonia: “Ringrazio i parlamentari e i consiglieri regionali che hanno voluto questa integrazione con la sanità Padovana, così come ringrazio Padoan per la sua occulata gestione di passaggio, voglio subito garantire la certezza dei servizi sui due territori così da garantire il bisogno di salute. Ora l’Asl 16 ha due ospedali di medie dimensioni e ci sarà bisogno di un disegno strategico di gestione anche per continuare la collaborazione con Chioggia”. Un Galan disteso ed effervescente quello che ha di fatto chiuso la cerimonia. Contento di aver fatto da notaio a questo passaggio e delle scelte che ha fatto per propiziarlo. Riguardo alla sanità veneta si è detto convinto della scelta fatta di nominare i direttori generali sfalsati dalla scadenza delle elezioni. Poi riguardo all’argomento in questione Galan ha ringraziato Regina Bertipaglia per aver saputo interpretare la volontà della gente della Saccisica: “E’ stato un percorso lungo — ha poi aggiunto — con qualche scoglio che si è messo di traverso, come le perplessità della quinta Commissione, i troppi passaggi e l’astensione in sede di votazione della sinistra, ma alla fine ci siamo riusciti, e abbiamo riportato a Piove l’apicalità di Neurologia”. Poi Galan ha citato anche un po’ di storia del nosocomio piovese, i suoi 600 anni e la costruzione del primo fabbricato nel 1854 utilizzando un lascito di 2774,89 lire austriache del benemerito don Lorenzo Squarcina che invita l’allora Pio Istituto Elemonisiere ad utilizzarle per la fondazione di un ospedale per i poveri. E’ seguita, quindi, la firma del documento sottoscritto da Fortunato Rao e da Antonio Padoan. Ora si apre un nuovo capitolo della sanità piovese. E’ da augurarsi che nel nuovo matrimonio i due soggetti abbiamo pari dignità e consapevolezza che la sanità non ha colore politico ma un ruolo importante per la vita dei cittadini.

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