“Casi da rivedere”

Il numero delle targhe riprese dalle telecamere della Ztl di Montagnana rischia di assumere cifre esponenziali. Allo scoppiare del caso il numero delle multe era già impressionante toccando le tre mila unità ma c’è già chi parla che si arriverà alle cinque mila, in quanto dal computo mancherebbero ancora i mesi successivi a settembre. L’amministrazione dal canto suo, per cercare di ridimensionare la cifra dei multati, ha incontrato il Prefetto dicendosi disponibile nel rivedere alcuni casi e le modalità di pagamento, considerando valida anche la rateizzazione degli importi indicati in ammenda.
L’iniziativa ha raccolto solo parziali consensi in quanto seppur apprezzabile lo sforzo compiuto dal sindaco Giuseppe Mossa, dal comandante della Polizia locale, Girolamo Simonato, e dall’assessore alla Sicurezza Marco Favero, la loro proposta di “amnistia” relativa a residenti, portatori di handicap e persone autorizzate ad organizzare manifestazioni renderebbe ancora più insopportabile il pagamento delle sanzioni da parte degli altri. “Non siamo d’accordo – spiega il segnatario del circolo locale del PD, Stefania Borghesan – sul fatto che siano state fatte distinzioni. Perché esentare i residenti? I cittadini di Borgo San Marco non sono pure essi dei montagnanesi? E perché questi, invece dovrebbero pagare? Mi pare che le dimensioni del fenomeno e il tentativo da parte dell’Amministrazione di porvi rimedio con metodi così poco equi, dimostri che la vicenda Ztl è completamente sfuggita di mano. Da qui, secondo me, risulta evidente che sarebbe necessaria una completa revisione delle modalità con cui metterla in atto e un totale azzeramento delle sanzioni, in quanto, a pagare questa pessima esperienza non è giusto siano solo gli automobilisti. Dunque il PD non ha nulla contro l’istituzione di una “zona a traffico limitato”, che per la fragilità e la vocazione turistica della nostra città è quanto mai necessaria, ma questa non può diventare una trappola in cui far cadere turisti e avventori”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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