“Vinci il Polesine e il Veneto”

Che nel futuro del Polesine il turismo rappresenti una opportunità di sviluppo importante, ne sono convinti ormai in molti e anche la Regione ha dimostrato di esserne consapevole. Infatti, ad Adria, con la partecipazione dell’assessore al Turismo, Isi Coppola, e del vice presidente di Palazzo Balbi, Franco Manzato, è stato recentemente presentato il progetto “Vinci il Polesine e il Veneto” i cui contenuti sono stati delineati dal capofila dell’iniziativa, nonché presidente del Consorzio Card del Po, Stefano Pregnolato che non ha nascosto le difficoltà incontrate dal turismo della nostra regione. In questi mesi di crisi economica, infatti, si sono manifestate continue defezioni di presenze nei momenti di presentazione fieristica si sono tradotte anche in un minor numero di visitatori presenti nelle località turistiche. I rimedi in questo senso potrebbero essere molti ma quello prospettato dalla Regione e dal Consorzio polesano si è concentrato sulla promozione diretta, effettuata con un “battage”pubblicitario innovativo messo in campo attraverso la presenza dei rappresentanti dei consorzi turistici del Veneto nelle città dei Paesi dell’Est europeo.
Da qui l’idea di inserire tra gli strumenti di promozione turistica anche un concorso a premi, con il quale assegnare viaggi all-inclusive destinati ai principali siti turistici della nostra regione tra cui lo stesso Polesine forte delle sue valenze naturalistiche, culturali e artistiche. Il grosso della campagna di promozione, tuttavia, è toccato alla delegazione di “addetti ai lavori” che nelle scorse settimane si è messa in viaggio per raggiungere le piazze di Praga in Repubblica Ceca, Torun e Varsavia in Polonia, Bratislava in Slovacchia, Budapest in Ungheria, Zagabria in Croazia e allestire in ognuna delle stesse sei grandi stand promozionali nei quali esporre le offerte del territorio suddivise per attrazione: natura, arte, mare, montagna terme e laghi. A completamento dell’informazione pubblicitaria, inoltre, sono stati aggiunti momenti di gastronomia, con la presentazione delle preparazioni e dei prodotti tipici locali, e occasioni di incontro realizzate con dei work shop nei quali i consorzi veneti hanno potuto fare la conoscenza dei principali tour operator dei paesi ospitanti e offrire loro un’offerta turistica a 360 gradi nella quale arte, paesaggio e cultura sono assoluti protagonisti. Il passaggio del road-show, inoltre è stato accompagnato da lanci promozionali in radio e tv locali mentre materiale pubblicitario cartaceo è stato inviato ad aeroporti ed enti predisposti all’informazione turistica, comprendo così un’area, compresa nel percorso, di circa tre mila chilometri che la delegazione ha compiuto in una ventina di giorni.
“Si tratta di una iniziativa importante — ha concluso Pregnolato — che riteniamo possa essere di stimolo e di aiuto alla crescita turistica del nostro territorio . Purtroppo il bilancio regionale non ha capitoli di spesa importanti da investire in questo settore di sviluppo, tuttavia non si può dire che la nostra provincia non possieda quegli elementi che le possano già garantire un “appeal” significativo tra le opportunità legate al turismo. Occorre, dunque, un impegno con il quale farle conoscere”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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