Le Energie rinnovabili entrano in Comune col progetto Wigwam

Nel lontano 4 Dicembre 1972 nasceva il primo Club di Progetto Wigwam con l’intento di giungere ad un’azione concreta nel campo dell’educazione ambientale, in un momento pervaso da dibattiti e discussioni spesso fini a se stessi. In quell’occasione, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, numerosi gruppi di giovani si impegnarono in un’opera di riforestazione e manutenzione di boschi, parchi e aree verdi nelle regioni del Veneto, Lombardia, Trentino ed Emilia Romagna. Dopo più di trent’anni, i tempi sono cambiati, la tecnologia ha fatto enormi passi avanti, ma la filosofia Wigwam è rimasta inalterata nel tempo: di fronte ad un problema o ad una opportunità, non serve stare a guardare o a lamentarsi, ma bisogna realizzare – o almeno ci si prova – un’azione concreta che possa contribuire al miglioramento della qualità della vita di tutti noi. Tutti coloro che vivono e agiscono in questo modo, in Italia o all’estero, magari senza saperlo, operano in corretto stile Wigwam, e magari, prima o poi entreranno a far parte del World Wigwam Circuit, presente in 15 paesi e che conta solo in Italia circa 80.000 iscritti.
Oggi, come allora, Wigwam si trova al centro di un ambizioso progetto sempre a difesa del nostro pianeta e dell’ambiente che ci ospita. Negli ultimi due anni, la sede Nazionale dei Wigwam Club ha lavorato ad un progetto in collaborazione con la Regione Veneto e un piccolo comune della provincia di Verona, Badia Calavena. Il progetto, denominato Energie in Comune, aveva come obiettivo finale la codifica di un esperienza virtuosa in ambito delle energie rinnovabili e l’organizzazione di un modulo formativo per sindaci, assessori e tecnici comunali per fornire loro le competenze necessarie affinché quell’esperienza virtuosa potesse diventare l’esempio da seguire per tutti i comuni d’Italia. Detto, fatto! La comunità locale di Badia Calavena, con i suoi impianti per la produzione di energia pulita tramite pannelli solari termici e fotovoltaici, centrali a biomasse e una pala eolica tra le più grandi dell’intero versante alpino, si è aggiudicata il titolo di Progetto Pilota.
Il modulo formativo è stato organizzato con una quattro giorni intensiva, con una staffetta tra la Sede Nazionale Wigwam di Piove di Sacco (PD) e il Municipio di Badia Calavena (VR). La mattina dell’1 Dicembre 2009 sei amministrazioni comunali, con un totale di 12 corsisti, hanno intrapreso questo percorso formativo. I primi amministratori comunali a rispondere all’appello sono stati: il Sindaco di Badia Calavena Ermanno Anselmi e il tecnico Guido Pagan Griso, il Sindaco di Lendinara Alessandro Ferlin, il Vicesindaco e il tecnico di Stanghella Sandro Moscardi e Luca Zanetti, l’Assessore di Arzergrande Luca Sartori, l’Assessore di Legnaro Davide Parpagiola, l’Assessore e il consigliere di Casalserugo Matteo Cecchinato ed Enrico Bertazzolo. Questo modulo formativo, punto d’arrivo di un progetto avviato quasi due anni fa, ha rappresentato l’inizio di una discussione molto più ampia che sta prendendo il via all’interno del territorio italiano. Con la conclusione del corso infatti si è manifestata la volontà dei comuni partecipanti di dare vita ad una Rete dei Comuni delle Comunità Energetiche Locali che condividano gli stessi ideali e progetti in termini di Energie Rinnovabili, Risparmio Energetico e di buona prassi. Lo staff Wigwam sta già organizzando il prossimo appuntamento fissato per l’ultimo weekend di Febbraio, da Venerdì 26 a Domenica 28, dove nuovi Comuni e altri amministratori locali potranno avere accesso alla Rete delle CEL, arricchendo così le proprie conoscenze in termini di energie rinnovabili e di Turismo Energetico con l’obiettivo finale di trasferirle infine ai propri cittadini. Maggiori informazioni sul sito www.comunitaenergetiche.org.
Il corso di specializzazione sulle Energie Rinnovabili si inserisce all’interno di un più ampio ventaglio di moduli formativi di specializzazione Wigwam, vertenti su diversi ambiti, sempre e comunque concretizzati in azioni e progetti orientati al miglioramento del bene comune, nell’alveo dei due cardini dell’Associazione, ovvero solidarietà e sostenibilità. Tra gli altri, i corsi di specializzazione già in corso d’opera o di partenza sono: Corso per la gestione di Orti Sociali, Corso per Operatori Turistici della Via Salaria Turistica, Corso per Operatori delle Comunità del Benessere, Corso Rete delle Piccole Fattorie e il modulo formativo per Strutture Ricettive e B&B. Per informazioni: www.wigwam.it

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento