Luci e ombre sulla crescita del Delta

Tra progettualità rivolte al potenziamento delle infrastrutture per il turismo nautico e da diporto del Bassopolesine esiste anche quella che riguarda il porto di Marina Passatempo in località Porto Levante a Porto Viro. Abbiamo incontrato Geremia Gennari, presidente dell’Ente Parco Delta del Po e sindaco di Porto Viro, per conoscere le sue impressioni in merito al progetto.
Che cosa rappresenterà per il territorio deltizio un progetto come quello del Porto di Marina Passatempo?
“Il progetto della costruzione del porto è ancora nella complessa fase di ottenimento delle autorizzazioni e non si è ancora in grado di parlarne dettagliatamente. Ad ogni modo tale opera va nella direzione auspicata per il Delta. All’Ente Parco abbiamo sempre sostenuto che il nostro territorio, riconosciuto con la Legge Regionale 36/97 come territorio del Parco del Delta del Po per le sue caratteristiche ambientali, è un territorio umido, cioè caratterizzato da fiumi, lagune, valli e dal mare. Poiché l’istituzione di questo Ente deve promuovere la valorizzazione del territorio nella sua specificità, è facile capire che l’aumento dei posti barca a Porto Levante, va proprio in questa direzione favorendo la crescita del turismo nautico e da diporto e credo quindi che un progetto del genere vada non solo auspicato ma anche favorito. E’ uno dei tanti esempi che si possono fare per dimostrare che l’Ente Parco, con la programmazione dei comuni interessati e con gli investimenti privati, può favorire il turismo. Con questo porto si creerà una nuova immagine che riguarderà poi tutto il territorio del Delta: Marina Passatempo è una delle tante risorse che nel Parco potranno promuovere il settore turistico nel territorio”.
Che conseguenze avrà quindi sul settore turistico un progetto di tale portata?
“Il porto non si concluderà solo con una serie di posti barca fini a se stessi (circaa 350 ndr) ma comprenderà dal punto di vista turistico anche tutta una serie di indotti sulla ricettività. Nello specifico il progetto contempla anche la realizzazione di posti letto, di servizi turistici e legati alla ristorazione che vanno anche nel senso dell’autopromozione. Mi spiego, una persona che avrà il posto barca in questo porto, trovando dei servizi di qualità e la possibilità di poter godere delle bellezze del Delta con le adeguate strutture, una volta che se ne andrà, parlerà volentieri ad amici e conoscenti di tutto ciò che l’ha accolto qui. Credo che questa sia la strada che dobbiamo seguire e incoraggiare, perché la soddisfazione del turista che visita il nostro territorio è fondamentale per la promozione del territorio stesso”.
Quale sarà quindi la valenza di Porto Levante dopo la creazione di Marina Passatempo?
“Lo sviluppo di Porto Levante, per quanto riguarda il tessuto socio-economico di Porto Viro, è pensato sia nella direzione turistica con la creazione dei posti barca e con la pesca sportiva, ma ovviamente anche in quella commerciale se si considera il settore della ristorazione e la vendita delle attrezzature. Dove c’è l’attività turistica, si trova anche quella commerciale e in questo senso, devono crescere entrambe”.
La sua impressione, come Presidente del Parco, è totalmente positiva per progetti di questo tipo?
“Io sono soddisfatto di questo progetto e sono propenso a tutti quei progetti che abbiamo previsto nel Pat e che vanno proprio nella direzione di favorire questo tipo d’ investimenti. Ritengo, infatti, che per tutti i comuni del Parco che si affacciano sul mare, siano opere che non solo si sposano di più al territorio ma che sono in grado di portare un turismo di una certa eccellenza con una ricaduta più interessante dal punto di vista economico rispetto al turismo prettamente legato alle bellezze naturali del posto, pur sempre di grande pregio.”

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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