Monselice, la “pagella” della viabilità

Monselice è al centro della bassa padovana. Uno snodo nevralgico che permette di collegare la provincia con il sud del Veneto. Ma spesso la viabilità monselicense è sotto accusa per l’eccessivo carico di mezzi pesanti e pendolari di passaggio. Come se non bastasse, negli ultimi mesi la nebbia e la chiusura della statale in centro a Battaglia Terme, hanno messo in evidenza delle aree critiche e indispensabili a garantire il funzionamento minimo della viabilità di tutta la provincia.
VIA ROVIGANA Voto 7. Dopo anni di parole al vento, la nuova rotatoria dell’innesto con la “rovigana” sta prendendo vita. L’ingresso al centro del paese è stato completamente rinnovato con la sistemazione del manto stradale e delle aree pedonali. Anche i parcheggi a bordo strada sono completamente rinnovati decretando la fine della sosta selvaggia delle auto. La rotatoria attuale è solo una soluzione provvisoria. Una volta ultimata, avrà un raggio esterno di 33 metri, mentre quello interno sarà di 24. Sarà composta da un’isola centrale con pavimentazione, scelta che consentirà di risparmiare sulla manutenzione. Tutto intorno e lungo gli accessi sarà realizzato un nuovo impianto di illuminazione. Il cantiere dovrebbe terminare entro i primi di marzo.
ROTATORIA SAN BORTOLO Voto 4. I lavori dovrebbero iniziare una volta terminata la nuova rotatoria di via Rovigana. L’incrocio di San Bortolo è uno dei punti critici della viabilità monselicense e permette l’accesso all’omonima frazione. La nebbia e l’alta velocità, sono spesso causa di incidenti con gravi conseguenze.
ROTATORIA VIA REPUBBLICA Voto 7. La rotonda è ancora sperimentale, ma ha già dato buoni frutti. L’incrocio, negli ultimi anni, è stato bersagliato di incidenti per il mancato rispetto delle precedenze. Ora invece, gli automobilisti sono costretti a rallentare anche se la strada è libera.
INCROCIO DI SAN COSMA Voto 5. Al momento non ci sono progetti concreti, ma l’incrocio sarà tra i prossimi a essere messo in sicurezza. Il traffico sopraggiunge ad alta velocità da Tribano e Monselice e la partenza dallo stop di San Cosma è posizionata in pendenza. Il pericolo di incidenti aumenta notevolmente per i ciclisti.
ROTATORIA MARENDOLE E SOTTOPASSO CA’ ODDO Voto 5. Sono due opere ancora riposte nel cassetto dei sogni. Ma promettono di snellire il traffico e mettere in sicurezza due aree ad alto rischio. La rotatoria servirà la bretella Italcementi, mentre il sottopasso metterà la parola fine ai disagi della frazione di Ca’ Oddo.
I DISSUASORI Voto 7. Un po’ in ritardo rispetto agli altri paesi, ma anche a Monselice si iniziano a vedere i dissuasori. Basta con i semplici dossi che sembrano danneggiare le auto e non sortiscono l’effetto sperato. I nuovi dissuasori sono stati installati nelle vie Rovignana, San Giacomo e Vo’ de Buffi.
COMMENTI “Nel 2009 sono state approvate le varianti parziali al piano ambientale del Parco Colli e al piano regolatore generale relativamente alla viabilità di collegamento tra la strada Regionale 10 e la strada Provinciale 6 — spiega l’assessore Andrea Tasinato — Compreso il tratto di viabilità a servizio della frazione di Marendole. Il progetto definitivo della viabilità è suddiviso in due stralci. Il primo (asse principale) comprende la rotonda di innesto sulla Sr 10 e la “bretellina” di collegamento con via della Cemenetria. Mentre il secondo interessa la viabilità di collegamento con la frazione di Marendole”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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