Parte il porta a porta, rivoluzione rifiuti

Rifiuti, novità in arrivo. Da fine febbraio inizio marzo a Mira si dovrebbe partire con la sperimentazione del sistema porta a porta. “E’ una novità – spiega l’assessore all’ambiente Maurizio Barberini – che tanti cittadini di Mira aspettano da mesi perché i problemi legati alla raccolta dei rifiuti si sono fatti molto pesanti. Siamo pronti a partire e siamo convinti che queste novità diminuiranno il costo di conferimento dei rifiuti“. Ma l’avvio non sarà completo e improvviso Barberini spiega che il comune di Mira ha già messo a bilancio 42 mila euro per far partire la raccolta porta a porta.
L’assessore è inoltre deciso a introdurre dei cassonetti con la chiavetta nelle realtà urbane più affollate sull’esempio di quelle esistenti nel rione di Ca’ Sabbioni nella Municipalità di Marghera nel comune di Venezia. “Partiremo da fine febbraio – dice l’assessore — con l’eliminazione prioritaria dei cassonetti lungo il Naviglio del Brenta. Un’area in cui sono fioccate diverse lamentele per i problemi che questi danno per la sosta dei mezzi e la viabilità”. Ma non solo.
Non è infatti solo il lungo Naviglio, il problema. Si continuerà, introducendola differenziata direttamente nelle piazze del paese. Si partirà dalla piazzetta Mira Porte, Piazza Mercato ad Oriago e Borgo Matteotti. L’obbiettivo è chiaro però: entro fine 2010 la raccolta porta a porta sarà estesa a tutto il comune. Nelle realtà più problematiche fitte di condomini però saranno introdotti i cassonetti a chiave come a Ca’ Sabbioni. Il rischio per il comune di Mira in questi ultimi anni infatti è stato quello che tanti cittadini di paesi limitrofi che avevano già introdotto il Porta a Porta si sono recati a Mira per scaricare i rifiuti per non fare la differenziata a casa loro.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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Parte il porta a porta, rivoluzione rifiuti

Rifiuti, novità in arrivo. Da fine febbraio inizio marzo a Mira si dovrebbe partire con la sperimentazione del sistema porta a porta. “E’ una novità – spiega l’assessore all’ambiente Maurizio Barberini – che tanti cittadini di Mira aspettano da mesi perché i problemi legati alla raccolta dei rifiuti si sono fatti molto pesanti. Siamo pronti a partire e siamo convinti che queste novità diminuiranno il costo di conferimento dei rifiuti“. Ma l’avvio non sarà completo e improvviso Barberini spiega che il comune di Mira ha già messo a bilancio 42 mila euro per far partire la raccolta porta a porta.
L’assessore è inoltre deciso a introdurre dei cassonetti con la chiavetta nelle realtà urbane più affollate sull’esempio di quelle esistenti nel rione di Ca’ Sabbioni nella Municipalità di Marghera nel comune di Venezia. “Partiremo da fine febbraio – dice l’assessore — con l’eliminazione prioritaria dei cassonetti lungo il Naviglio del Brenta. Un’area in cui sono fioccate diverse lamentele per i problemi che questi danno per la sosta dei mezzi e la viabilità”. Ma non solo.
Non è infatti solo il lungo Naviglio, il problema. Si continuerà, introducendola differenziata direttamente nelle piazze del paese. Si partirà dalla piazzetta Mira Porte, Piazza Mercato ad Oriago e Borgo Matteotti. L’obbiettivo è chiaro però: entro fine 2010 la raccolta porta a porta sarà estesa a tutto il comune. Nelle realtà più problematiche fitte di condomini però saranno introdotti i cassonetti a chiave come a Ca’ Sabbioni. Il rischio per il comune di Mira in questi ultimi anni infatti è stato quello che tanti cittadini di paesi limitrofi che avevano già introdotto il Porta a Porta si sono recati a Mira per scaricare i rifiuti per non fare la differenziata a casa loro.

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L’assessore è inoltre deciso a introdurre dei cassonetti con la chiavetta nelle realtà urbane più affollate sull’esempio di quelle esistenti nel rione di Ca’ Sabbioni nella Municipalità di Marghera nel comune di Venezia. “Partiremo da fine febbraio – dice l’assessore — con l’eliminazione prioritaria dei cassonetti lungo il Naviglio del Brenta. Un’area in cui sono fioccate diverse lamentele per i problemi che questi danno per la sosta dei mezzi e la viabilità”. Ma non solo.
Non è infatti solo il lungo Naviglio, il problema. Si continuerà, introducendola differenziata direttamente nelle piazze del paese. Si partirà dalla piazzetta Mira Porte, Piazza Mercato ad Oriago e Borgo Matteotti. L’obbiettivo è chiaro però: entro fine 2010 la raccolta porta a porta sarà estesa a tutto il comune. Nelle realtà più problematiche fitte di condomini però saranno introdotti i cassonetti a chiave come a Ca’ Sabbioni. Il rischio per il comune di Mira in questi ultimi anni infatti è stato quello che tanti cittadini di paesi limitrofi che avevano già introdotto il Porta a Porta si sono recati a Mira per scaricare i rifiuti per non fare la differenziata a casa loro.

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L’assessore è inoltre deciso a introdurre dei cassonetti con la chiavetta nelle realtà urbane più affollate sull’esempio di quelle esistenti nel rione di Ca’ Sabbioni nella Municipalità di Marghera nel comune di Venezia. “Partiremo da fine febbraio – dice l’assessore — con l’eliminazione prioritaria dei cassonetti lungo il Naviglio del Brenta. Un’area in cui sono fioccate diverse lamentele per i problemi che questi danno per la sosta dei mezzi e la viabilità”. Ma non solo.
Non è infatti solo il lungo Naviglio, il problema. Si continuerà, introducendola differenziata direttamente nelle piazze del paese. Si partirà dalla piazzetta Mira Porte, Piazza Mercato ad Oriago e Borgo Matteotti. L’obbiettivo è chiaro però: entro fine 2010 la raccolta porta a porta sarà estesa a tutto il comune. Nelle realtà più problematiche fitte di condomini però saranno introdotti i cassonetti a chiave come a Ca’ Sabbioni. Il rischio per il comune di Mira in questi ultimi anni infatti è stato quello che tanti cittadini di paesi limitrofi che avevano già introdotto il Porta a Porta si sono recati a Mira per scaricare i rifiuti per non fare la differenziata a casa loro.

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