Aumentano i costi per il caro estinto

La Giunta comunale ha deciso l’aumento del costo dei loculi del cimitero, ma dopo dieci giorni è tornata sui suoi passi e ha ridotto il rincaro. L’aumento alla fine è confermato, ma inferiore rispetto alla prima previsione. E niente da fare per gli sfortunati che hanno dovuto acquistare un loculo nei giorni del salasso: per loro la tariffa maggiorata non si cambia. L’altalena dei prezzi dei loculi è stata oggetto di una interrogazione del capogruppo del Partito Democratico Lino Conte ed è stata discussa nel consiglio comunale della scorsa settimana. Il 12 gennaio la Giunta prevedeva con una delibera ad aumentare il costo dei loculi del 12,4 per cento a cui sarebbe seguito un uguale aumento l’anno prossimo. Questo, come ha sottolineato il sindaco, per adeguare i prezzi fermi dal lontano 1998. Tant’è. Dopo due settimane, il 26 gennaio, la Giunta approva una nuova delibera che annulla quella del 12 e stabilisce che gli aumenti saranno del 4 per cento all’anno fino a recuperare quelli non applicati dal 1998. Per fare un esempio, a fine 2009, un loculo con portico, prima fila da terra, costava 2.300 euro. Dal 12 al 16 gennaio il prezzo è lievitato fino a 2.595 euro. Dal 26 gennaio è sceso a 2.392 euro. Delibere alla mano, salta fuori che i prezzi in vigore fino alla prima delibera dello scorso gennaio, erano stati fissati nel 2005 quando si era decretato un aumento rispetto alle tariffe del 2004, passando da 2.100 a 2.300 euro. Gli aumenti in passato sembra dunque ci fossero stati. L’assessore Giuliano Marella fa notare: “Il Comune non fa guadagno sulla concessione dei loculi e delle tombe: con il ricavato si pagano i lavori nei cimiteri. Per ordine dell’Usl l’ufficio tecnico ha dovuto portare tutte le concessioni da trentennali a quarantennali. Questo ha inciso sugli aumenti”. “Prima decidono un rincaro esorbitante, poi tornano sui loro passi — la considerazione di Conte — si vede che la Giunta dopo gli aumenti alla mensa e al trasporto scolastico, alle multe e alla tassa sul mercato, si è messa una mano sulla coscienza. Che il costo di un servizio possa aumentare non è uno scandalo, ma andar giù con la mannaia come avevano fatto con la prima delibera di gennaio era davvero eccessivo. Meglio tardi che mai anche il sindaco lo ha capito”. E mentre sindaco e assessori ritornavano sulle loro decisioni, i familiari di chi è passato a miglior vita tra il 13 e il 26 gennaio hanno pagato il loculo 203 euro in più di quello che costa oggi. E poi dicono che di fronte alla morte siamo tutti uguali.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento