Boschetto dei Frati ancora fonte di polemiche

Il Parco Buzzaccarini resta nell’occhio del ciclone. Al centro della discussione lo stato di abbandono del verde e degli animali. Il parco, conosciuto come “boschetto dei frati” per la vicinanza con la parrocchia di San Giacomo, negli ultimi ani e’ stato teatro di grandi eventi come la Giostra della Rocca, la Fiera dei Santi e concerti di alto livello.
Ma per i consiglieri di opposizione l’amministrazione comunale dovrebbe dare un nuovo respiro al parco cercando di riconsegnarlo al suo ruolo di polmone verde della città. ”Anni fa, decine di volontari coordinati dall’Auser hanno recuperato l’area del Parco Buzzaccarini e ne hanno impostato una gestione aperta, senza scopo di lucro — spiegano i consiglieri di opposizione in una interpellanza — Ma con la prima giunta Conte, venne estromesso l’Auser per inserire un’altra associazione. Per anni le cose sono funzionate a fasi alterne, ma si reggevano soprattutto per i continui contributi provenienti dalle casse comunali. Gestioni assegnate sempre troppo tardi, incuria evidente nei periodi di chiusura”.
La denuncia dei consiglieri di minoranza prosegue evidenziando come il parco sia diventato sede di eventi che tipicamente si sono svolti nella cava della Rocca, trascurando la salute della fauna presente al boschetto dei frati. “Negli ultimi due anni, abbiamo assistito all’incredibile testardaggine di una Giunta che si è ostinata a spendere decine di migliaia di euro per spostare grandi eventi, piuttosto che spendere poche migliaia di euro e liberare l’area di cava della Rocca, rimasta sotto sequestro solo per un mese — continuano — Il risultato e’ un bosco distrutto e continui fondi da spendere per ripristinare le strutture e il suolo devastato dai mezzi meccanici. Anche la questione della secca dei canali e laghetto interno è un dato storico che l’Amministrazione non si è mai preoccupata di risolvere e ciclicamente si rischia la moria dei pesci. Per questo si chiede di liberare l’area della Cava della Rocca per evitare l’uso del Parco con iniziative che ne devastano i manti erbosi. Inoltre bisogna aprire fin da subito un bando pubblico per una gestione sociale trasparente, senza fini di lucro, che coinvolga le realtà associative presenti nel nostro Comune. Il parco deve prevedere un’apertura con orario invernale, attuando una convenzione con le associazioni di volontariato, per il nutrimento degli animali presenti”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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