Comune e Associazioni rinnovano il look alla città

Era il 21 ottobre del 2008 quando il Comune di Adria, rappresentato allora dalla giunta Lodo, siglava l’accordo sul programma di rivitalizzazione delle aree urbane centrali, con le associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio, insieme a Bancadria e Adria shopping e un anno dopo, a settembre 2009 la Regione Veneto stanziava un contributo per questo progetto di 350 mila euro.
L’obiettivo principale, si legge sul comunicato, è il conseguimento di un progetto organico di riqualificazione commerciale e urbanistica dell’area urbana centrale, la creazione di alcuni poli attrattivi in corrispondenza degli edifici di rilevante interesse, la valorizzazione delle risorse architettoniche, della viabilità pedonale, delle riviere lungo il Canalbianco. “Strada grande tra riviere vicoli e piazzette”, è il nome del progetto, prevede anche interventi per la riqualificazione di via Canareggio, di piazza Oberdan e Cavour, delle sponde del canale che attraversa il centro storico, l’allargamento degli spazi dedicati al turismo e al commercio, il rinnovo delle vetrine e dell’illuminazione esterna e la promozione, anche in termini di marketing, di tutta la rete di esercizi, collegati tra loro grazie all’associazione Adria shopping.
“Si tratta di una collaborazione ad ampio respiro — sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Lucianò — ed evidenzia come il tessuto cittadino e le forze del territorio, se dotate di volontà, possono agire in simbiosi ai fini di poter rendere più appetibile, vivibile e spendibile, dal punto di vista economico, la nostra città. Lo spirito è quello di rimettere in moto l’economia”. “Sicuramente la situazione generale, senza esclusione per il settore dei lavori pubblici, è foriera di preoccupazioni e incertezze — precisa Lucianò — ma è proprio in questi periodi che si avverte come forte la necessità di una maggiore condivisione, sacrificio e responsabilità delle istituzioni. Nonostante la situazione negativa è mia intenzione attivare tutti i canali per portare ad Adria le risorse economiche, attraverso un gioco di squadra, cercando di dare gli strumenti per poter attirare soggetti economici capaci di imprimere una svolta al nostro territorio”.
Anche se il progetto è ancora in fase embrionale, esso s’ispira a due concetti guida, che spiega lo stesso assessore ai lavori pubblici: “Da un lato si cercherà di darsi una scala di priorità, dall’altro si individueranno quei progetti che possano dare una ricaduta effettiva in termini di crescita e di servizi e nel frattempo è necessario stendere un più efficace e oculato piano di manutenzione, perchè la conservazione e la funzionalità di ciò che già c’è è un preciso dovere di ogni amministrazione”.
Secondo l’assessore ai lavori pubblici verde e spazi pubblici, così come le strutture scolastiche, meritano una maggiore attenzione: “Stiamo vagliando collaborazioni tra vari soggetti presenti sul territorio, anche attraverso il sistema dell’adozione”.
“Il momento non consente di fare proclami o promettere cose che poi non si possono mantenere, ma è indispensabile la condivisione e il confronto sulle varie scelte che andranno fatte — conclude Lucianò — da parte mia garantisco il massimo impegno e totale collaborazione per creare la condivisione e condizione per vivere meglio insieme”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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