Il bilancio di previsione 2010 tra lodi e critiche

La Giunta comunale ha tenuto nel mese di febbraio la consueta serie di incontri allo scopo di illustrare il bilancio di previsione per l’anno 2010 ai residenti nelle frazioni e del centro. L’assessore al Bilancio Riccardo Tosello ha espresso soddisfazione per la buona partecipazione dei cittadini delle varie zone e ha definito tali incontri occasioni di dialogo tra l’amministrazione comunale e i cittadini stessi, volti a far percepire che le linee guida del bilancio di previsione sono rivolte all’efficienza dei servizi e al risparmio.
“Sono alcuni anni — ha detto Tosello — che stiamo soffrendo per la crisi internazionale che coinvolge anche il Comune e mi trovo in difficoltà e a disagio nel parlare di tasse quando le famiglie sono costrette ogni giorno a fare i conti con la mancanza di soldi. Tuttavia, al di là dei vari proclami che si possono sentire da più parti, credo che questo bilancio abbia avuto tra i suoi obiettivi primari quello di non aumentare la pressione fiscale”.
Nell’illustrare il bilancio di previsione 2010, l’assessore ha scelto di partire da lontano considerando la situazione delle casse comunali al momento dell’insediamento dell’attuale amministrazione. “Nel 2007 — ha affermato — durante la stesura del mio primo bilancio comunale mi sono trovato a dover giustificare e coprire costi di bilancio pari a circa un milione di euro, ereditati da una gestione comunale fallimentare dell’amministrazione di centrosinistra e del successivo commissariamento”.
Tosello è passato poi ad analizzare il bilancio relativo all’anno in corso, evidenziando che le aliquote dei servizi a domanda individuale, come il servizio di trasporto scolastico, di assistenza domiciliare, di asilo nido, delle mense scolastiche, degli impianti sportivi e delle palestre, rimarranno invariati e quindi uguali a quelli del 2009. “Pur in un momento difficile per l’economia globale — ha commentato — stiamo contenendo la spesa mantenendo nel contempo i servizi comunali efficienti”. L’assessore ha poi ricordato che il costo complessivo dei servizi è pari a 1.191.482 euro con spese a carico delle casse comunali per il 43,50 per cento della spesa complessiva, ossia pari a 673.483 euro. Si è poi soffermato su quello che da sempre rappresenta il punto dolente di ciascuna relazione in fase di presentazione del bilancio di previsione, ossia gli aumenti. Per quanto riguarda il bilancio di previsione 2010, l’Amministrazione comunale di Cavarzere ha previsto dei ritocchi al rialzo per quanto riguarda il servizio di asporto rifiuti.
“Se da una parte i costi dei servizi rivolti alla persona, principalmente anziani e studenti, sono rimasti invariati — ha detto — siamo stati costretti a ritoccare leggermente le aliquote per quanto riguarda il servizio di asporto rifiuti. In particolare — ha precisato — le aliquote per le utenze domestiche il 3 per centro e quelle per le altre utenze il 4 per cento”. L’assessore al Bilancio ha quindi motivato tali aumenti precisando che sono originati da un incremento del costo del servizio stesso. “L’aumento — ha spiegato — è dovuto al fatto che la chiusura della discarica di Ca’ Rossa ha reso necessario il conferimento dei rifiuti a Fusina che, com’è noto, ha sede più lontano e tale variazione ha comportato l’aumento dei costi di trasporto e di conseguenza dei costi del servizio”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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