L’ospedale si fa a Sant’Anna

Il Consiglio comunale ha deciso che il nuovo ospedale si farà a Sant’Anna. Per un pugno di voti, alle 1.45 del 27 gennaio, una maggioranza ristretta è riuscita ad approvare l’atto di indirizzo con cui si dà mandato al sindaco Romano Tiozzo di avviare il percorso necessario per realizzare il nuovo ospedale in finanza di progetto. Il voto è arrivato dopo 5 ore di dibattito serrato in cui l’opposizione, ma anche qualche consigliere di maggioranza, ha sollevato forti perplessità sulla scelta del sito, sulla mancata concertazione, sulle trattative che si stanno conducendo con i privati, sulla fretta di chiudere la partita prima delle elezioni regionali. Il gruppo consiliare di An-Pdl (Claudio Bullo e Massimo Mancini) e il consigliere di FI-Pdl Massimo Aprile hanno “tradito” la maggioranza bocciando l’atto di indirizzo e presentando un proprio documento, sostenuto anche dal consigliere Renzo Donin degli “Amici di Chioggia’83”, in cui si chiede che il nuovo ospedale sia realizzato nell’attuale area. Stessa posizione per Pd e Rc che hanno chiesto al sindaco di ritirare il provvedimento e tornare in Consiglio con una rosa di alternative e uno studio di fattibilità per realizzare un nuovo complesso nel sedime attuale o di sentire i cittadini con un referendum. La resa dei conti è arrivata all’1.45 quando la delibera è andata in votazione: 16 sì, 13 no, 2 assenti. “Si stanno dicendo molte falsità — spiega Massimiliano Tiozzo, capogruppo FI-Pdl — inutile che si stordisca la gente dicendo che l’ospedale va fatto dov’è perché dov’è non si può fare, non ci sono gli spazi, non c’erano negli anni ’90, quando è iniziata la ristrutturazione, e tanto meno oggi che nell’area attigua si sta costruendo il centro per minori. E’ falso anche dire che per arrivare al nuovo ospedale si dovrà percorrere la Romea perché ci sarà una viabilità alternativa”. I più inferociti con An sono i consiglieri della Lega. “Ci hanno accusato in radio di essere in preda ad un virus — spiega Marco Dolfin, capogruppo del Carroccio — per aver votato il provvedimento sul nuovo ospedale. Forse è qualcun’altro ad essere rimasto abbagliato da una strumentalizzazione elettorale che sta minando la tenuta della nostra maggioranza. Non vogliamo entrare nelle beghe del Pdl, ma Chioggia non è terreno di conquista per nessuno. Siamo offesi e pretendiamo pubbliche scuse, stiamo anche valutando di ricorrere alle vie legali”. “An — rileva Silvano Dianin, capogruppo della civica “Per Todaro” — ha sempre votato gli ordini del giorno sul nuovo ospedale, poi da dicembre ha promesso di boicottare tutti gli atti della giunta cambiando idea anche sull’ospedale”. “Spiace cadere nella polemica spicciola — spiega il capogruppo dell’Udc, Giuseppe Casson — 50 anni fa quando si spostò il vecchio ospedale da riva Vena a Sottomarina ci furono le stesse barricate, ma si rivelò una scelta vincente. Fra qualche anno con la nuova viabilità le frazioni saranno a tutti gli effetti città”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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