Ecco l’ordinanza anti alcol

“Questa amministrazione parte dal principio che fino a dove è possibile prevenire che certi fenomeni degenerino e procurino disagio alla cittadinanza, è meglio intervenire, a titolo cautelativo”. Così il sindaco di Terrassa Padovana, Ezio Betto, argomenta la decisione di intervenire con una nuova ordinanza, a un mese dalla precedente contro il nomadismo “selvaggio”.
Da febbraio è entrato infatti in vigore un nuovo divieto, vergato in prima persona dal leghista Betto, contro il “consumo di bevande alcoliche e superalcoliche dalle 20 alle 24 nel territorio comunale, se non nelle pertinenze di bar, locali e luoghi di somministrazione in possesso di autorizzazione”. Il documento ha ricevuto il visto del prefetto, Ennio Mario Sodano, e dalle associazioni di categoria. Interessate dall’ordinanza sono tutte le attività di somministrazione di alimenti e bevande autorizzate anche in forma temporanea: circoli privati e agriturismi, attività artigianali autorizzate alla vendita di bevande, operatori di commercio su area pubblica e tutte le forme di commercio che consentono la vendita di bevande.
È in particolare ai giovani che l’ordinanza si rivolge, facendo riferimento ai “dati forniti dall’Osservatorio nazionale in materia di alcol, che registra una realtà dove fin troppi sono i minori che consumano bevande alcoliche e superalcoliche. Abitudine estremamente nociva e in grado di compromettere il loro stato di salute e sviluppo. All’ubriachezza si associano sempre più frequentemente episodi di inciviltà e maleducazione di gruppo, che favoriscono un diffuso degrado urbano e sociale contribuendo ad accrescere la percezione di insicurezza da parte dei cittadini spesso disturbati e molestati da rumori, schiamazzi, insudiciamento del suolo e quant’altro”. È quindi per scoraggiare simili comportamenti che d’ora in poi, al di fuori dei locali e dei loro plateatici, in tutti i luoghi pubblici ed aperti al pubblico, non sarà più concesso farsi trovare tra le 20 e le 24 a sorseggiare qualsiasi bevanda alcolica a partire da 1,2 gradi. Per il momento l’ordinanza si ferma alla mezzanotte, ma il sindaco non esclude la possibilità, nei prossimi mesi, di estenderne la validità fino alle 2 di notte. “Terrassa è uno dei pochi paesi del circondario – aggiunge Betto – che dal periodo primaverile all’autunno ospita manifestazioni di lunga durata. Arriviamo a 35 giorni di ricorrenze. Anche se non in modo eclatante, ma negli anni precedenti si è verificato qualche fenomeno di degrado. Bivacchi, schiamazzi e poco rispetto per l’ambiente e l’arredo urbano hanno fatto scattare qualche lamentela, in particolare nel periodo estivo. In via precauzionale, abbiamo quindi inteso normare”.Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa tra i 25 e i 500 euro, a carico dei genitori per i minorenni.

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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