Il futuro si fa con le infrastrutture

“Le prospettive di rilancio della zona industriale e artigianale di Adria-Loreo sono legate a doppio nodo con una ridefinizione del sistema viario e nel miglioramento dei servizi tecnologici e operativi, a partire dalla banda larga”.
Lo ha dichiarato Fabrizio Rossi, presidente degli Industriali Rodigini, a margine della riunione tenutasi nei giorni scorsi presso l’autodromo di Adria per discutere sulla situazione dell’Area Aia tra i comuni di Adria e Loreo.
L’incontro, coordinato dal delegato di zona Walter Tumiatti, richiesto dalle imprese dell’area industriale, ad Unindustria Rovigo, ha visto la partecipazione di numerosi imprenditori e di entrambe le municipalità, rappresentate dai sindaci Massimo Barbujani e Bartolomeo Amidei e dal Presidente del Consorzio Aia, Floriano Cantelli.
Nel corso della riunione, sono state prese in esame le diverse problematiche logistiche ed organizzative che interessano gli operatori: la viabilità, il manto stradale, la segnaletica, i servizi, i sotto-servizi e le future problematiche di espansione. Sono state individuate inoltre delle iniziative per favorire lo sviluppo dell’attività industriale anche attraverso l’utilizzo dei fondi strutturali, e l’ottimale sfruttamento della posizione logistica rispetto alla Romea. In tale direzione è stato individuato un percorso che, col coinvolgimento delle amministrazioni, dovrà portare ad un successivo incontro per passare alla concretizzazione degli obiettivi prefissai.
“Abbiamo accolto l’invito rivoltoci dagli imprenditori di questa specifica Area Industriale Adria-Loreo — ha affermato Fabrizio Rossi — ed abbiamo registrato la loro grande volontà di concorrere allo sviluppo della zona e la necessità di essere assecondati nelle loro esigenze imprenditoriali.
Abbiamo riscontrato una forte disponibilità anche da parte delle amministrazioni comunali nel portare avanti un progetto comune di sviluppo territoriale. È stato programmato un incontro che si terrà nelle prossime settimane in cui registrare e pianificare le azioni di primaria concretizzazione, nel frattempo stiamo organizzando , in Via Casalini, un incontro con i gestori di telefonia presenti in zona.
A breve affronteremo con il gestore della linea elettrica il problema legato alla qualità del servizio e alle micro interruzioni di corrente, dannose per le macchine impegnate in cicli di produzione continua”.
Unanime anche il responso di Barbujani e Amidei. Evidenziando che l’Area era stata concepita inizialmente per altri tipi di imprese, i due sindaci sono convenuti che “l’urgenza di oggi è concordare un cammino comune nell’interesse della comunità locale”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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