Una terapia di gruppo per superare il periodo di difficoltà

Terapia di gruppo per le persone che hanno perso il posto di lavoro a causa della crisi economica. Potrebbe essere questa la fase operativa di un accordo di programma, non ancora sottoscritto, tra le amministrazioni comunali della Saccisica, la Provincia, le associazioni di categoria e i centri di formazione, per dare una risposta precisa all’esercito dei disoccupati del Piovese. Si tratterebbe di un percorso in sei fasi, rivolto ai cassaintegrati e ai lavoratori in mobilità, che comprenderebbe dei colloqui individuali con degli esperti nelle attività di orientamento, ai quali seguirebbero un conglobamento delle persone in vari gruppi, a seconda dello loro specificità, un percorso di formazione per colmare eventuali lacune e affinare la professionalità, infine un reinserimento guidato nelle aziende della zona e di un monitoraggio per i mesi successivi. Del progetto ne hanno discusso, ieri mattina, i sindaci del comprensorio, i sindacati, il presidente mandamentale di Confindustraia, Severino Veggian, e l’assessore provinciale al Lavoro, Massimiliano Barison, che ha posto sul tavolo anche un’altra proposta da valutare: “Se ogni Comune del padovano, con dieci mila euro di spesa, assumesse a tempo determinato cinque lavoratori in mobilità — ha ipotizzato — in poco tempo si creerebbe una delle aziende più grandi dell’intera provincia, in grado di assicurare un’entrata a circa 500 persone”. Tornando al modello di intervento per la ricollocazione dei lavoratori, oggetto dell’incontro di ieri, il sindaco Alessandro Marcolin ha osservato: “Tutto ciò andrebbe inserito all’interno dell’Ipa, l’intesa programmatica d’area della Saccisica di cui questa amministrazione è una grande sostenitrice. Creando una rete ancora più stretta fra Comuni, associazioni e enti coinvolti si riuscirebbe a lavorare in maniera più efficiente su più fronti, non solo quello del reinserimento professionale. Mi pare che molte basi siano state poste e mi riservo di convocare il prossimo incontro nell’arco di un mese al massimo”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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