Villaggio Busonera, via ai lavori per le case Ater

A Villaggio Busonera è stato inaugurato il secondo stralcio per la costruzione delle nuove case dell’Ater. Dopo la costruzione del primo complesso edile per diciotto nuclei abitativi, a breve disponibile alle famiglie a cui è stato assegnato, è stata posata la prima pietra di quella che diventerà una nuova struttura abitativa per accogliere altre diciotto famiglie. A celebrare l’inizio di questa nuova costruzione sono stati il vicesindaco Roberta Crepaldi, Pier Luigi Parisotto in qualità di presidente dell’Ater e l’assessore regionale Renato Chisso.
“Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione di questo nuovo complesso — ha detto la Crepaldi — soprattutto Parisotto: senza il suo impegno come presidente dell’Ater, non sarebbe stato possibile in così breve tempo realizzare queste opere. Ringrazio poi il direttore dell’Ater, dott. Marcon, i tecnici, e naturalmente la Regione nella persona di Renato Chisso per il contributo fondamentale che ha dato a Cavarzere. Credo profondamente nello sviluppo di questa frazione, nella sua riqualificazione e ringrazio anche tutti gli abitanti di Villaggio Busonera, che con questa nuova costruzione vedranno un sicuro aumento dello standard qualitativo del luogo”.
Anche Parisotto ha espresso soddisfazione, sia per il primo stralcio già costruito, sia per questa seconda iniziativa: “Grazie all’Ater, c’è molta più qualità e più servizi in questa zona di Villaggio Busonera. Ringrazio Chisso che ha sempre seguito l’opera e ha fatto ottenere a Cavarzere, da parte della Regione, un contributo economico fondamentale per la sua realizzazione.” I trentasei nuovi alloggi complessivi tra primo e secondo stralcio, hanno richiesto un investimento totale di circa cinque milioni di euro, finanziati per due terzi dalla Regione Veneto, mentre la restante somma dall’Ater di Venezia.
“Comunque, l’opera di riqualificazione — ha proseguito Parisotto — non si fermerà con questo secondo stralcio, ma verrà urbanizzata tutta la zona, riservando anche un’area di carattere privato per la costruzione di villette a schiera.” Chisso ha infine sottolineato come l’Ater stia portando avanti programmi che fino a dieci anni fa non esistevano. “Questi progetti — ha detto — danno dignità alle persone che vi abitano”.
Don Vianello, parroco del paese, ha infine benedetto il nuovo cantiere di costruzione edile, mentre, simbolicamente, si è posata la prima pietra del secondo complesso abitativo e si è iniziato a demolire le vecchie case ormai inagibili.
Il consigliere comunale Giacomo Busatto, in qualità di capogruppo della Lega, commenta positivamente la realizzazione dei trentasei alloggi a Villaggio Busonera.
“Il nostro partito ha votato per la realizzazione di questo secondo stralcio. Ci auguriamo che il recupero della zona ex casette sia reale ed efficace, anche perché a Villaggio Busonera ormai ci sono case non più abitabili, non rispondono più alle normali condizioni igieniche. Ci auguriamo che i nuovi alloggi siano assegnati ai cavarzerani, quindi che questa sia un’opera pensata soprattutto per dare un aiuto alla nostra città”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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